La Decodifica Psicosomatica Analogica Integrata (DPAI) è un metodo di osservazione e comprensione del linguaggio del corpo, che nasce dall’integrazione di diverse discipline, approcci e ambiti di studio orientati alla lettura unitaria dell’essere umano.
Il metodo unisce il pensiero analogico alle basi Psicosomatiche inserite in contesto olistico, alla Medicina analogica, a contributi della PNEI e a una visione sistemica ed esperienziale del corpo, mantenendo come riferimento centrale l’interconnessione tra dimensione fisica, emotiva, mentale ed esistenziale.
Questa integrazione non ha lo scopo di sovrapporre modelli, ma di offrire una cornice coerente che permetta di leggere il sintomo come espressione di un processo più ampio.
Il percorso di primo livello è dedicato all’apprendimento delle basi teoriche e concettuali del metodo DPAI. Fornisce i fondamenti necessari per sviluppare uno sguardo integrato sui disagi corporei e per comprendere come il corpo possa essere utilizzato come strumento di orientamento nel proprio percorso di consapevolezza e benessere.
Attraverso lo studio della forma, della funzione e della posizione degli organi e degli apparati, il corso introduce una modalità di lettura che consente di riconoscere il sintomo come segnale orientativo, indicativo di una temporanea perdita di equilibrio o di coerenza nel modo di vivere, di percepirsi e di relazionarsi.
L’obiettivo di questo primo livello non è fornire interpretazioni rigide né protocolli applicativi, ma trasmettere le basi del metodo, sviluppando una capacità di osservazione che integri ascolto corporeo, collegamenti analogici e comprensione del contesto di vita della persona.
Il lavoro proposto parte dal corpo come punto di accesso privilegiato, ma invita ad ampliare progressivamente lo sguardo, evitando letture riduttive del sintomo e favorendo una comprensione più articolata dei processi che lo generano.
In questa prospettiva, il disagio e la malattia non sono considerati elementi da combattere, ma manifestazioni che segnalano la necessità di un riorientamento.
La guarigione viene intesa come un processo evolutivo, in cui il sintomo può trasformarsi da limite a risorsa di consapevolezza.
Gli incontri si svolgeranno su piattaforma Zoom
8 moduli + 1 di confronto e condivisione
Le lezioni si terranno online tramite piattaforma Zoom, il lunedì e il giovedì alle 20.00, salvo il modulo introduttivo che sarà mercoledì 17 dicembre '25 e, ripetuto, il 29 gennaio '26
TUTTI GLI INCONTRI* SARANNO REGISTRATI E MESSI A DISPOSIZIONE DEGLI ISCRITTI IN CASO NON SI RIUSCISSE A SEGUIRE DI PERSONA OGNI SERATA.
*l'ultimo incontro sarà solo esperienziale e non sarà registrato.
Il percorso offre un approccio integrato per comprendere il legame profondo tra mente, corpo, emozioni e parte spirituale.
Attraverso una visione globale dell’essere umano, comprenderemo come i disagi fisici, le tensioni e i sintomi non siano solo manifestazioni corporee, ma veri e propri messaggi della nostra parte autentica.
L'obiettivo è quello di immergerci nel pensiero olistico, che considera ogni essere vivente un’unità, in cui la coscienza di sé è il centro dell'Essere.
In questa prospettiva, la malattia non è più vista come un nemico da combattere, ma come una voce da ascoltare, una richiesta di aiuto e un'opportunità per riorientare la vita verso una maggiore coerenza e allineamento ai bisogni della nostra Anima.
Il disagio fisico rappresenta, dunque, una perdita temporanea della connessione con la nostra Coscienza e il suo ascolto ci permette di ritrovare un equilibrio più sano.
La guarigione dai disagi rappresenta il momento in cui ci offriamo la possibilità di evolvere, cambiando e trasformandoci.
Di fronte a un sintomo, ci chiederemo, quindi, cosa, a livello emozionale o nella gestione dei nostri pensieri, abbia contribuito alla sua insorgenza in un organo specifico. Questo nuovo modo di guardare ciò che si manifesta dal punto di vista materiale si fonda sulla certezza che l’essere umano sia multidimensionale, composto da vari livelli che interagiscono tra loro: fisico, emozionale, mentale e spirituale.
Il disagio fisico non sarà più motivo di autocommiserazione o vittimismo, ma un'indicazione per scoprire quali risorse interiori possiamo attivare per la nostra crescita e trasformazione.
Ogni sintomo può essere visto come una spia d’allarme che porta la nostra attenzione sull’origine profonda del nostro disagio permettendoci così di comprenderla e trasformarla.
Un percorso per chi è alla ricerca di una maggiore consapevolezza e desidera intraprendere un cammino di evoluzione personale attraverso l’integrazione della propria parte spirituale con il corpo, la mente e le emozioni.
Attraverso i collegamenti analogici, a partire dalla forma, dalle funzioni base e dalle funzioni energetiche dei nostri organi e apparati, contatteremo le nostre dinamiche interiori in modo semplice e intuitivo e apprenderemo strumenti pratici per decodificare i segnali che il corpo ci manda e utilizzarli come opportunità di crescita personale e consapevolezza.
Tramite l’ascolto dei segnali corporei, tecniche di meditazione e visualizzazione, metodi espressivi e "psicoludici", esploreremo la possibilità di trasformare i nostri blocchi in opportunità per iniziare un percorso verso l’unità dell'Essere.
L'obiettivo del corso è guidarci nell'accogliere il significato di ogni apparato corporeo dal punto di vista della ricerca interiore e della crescita spirituale, ponendoci domande generative che attingono a una saggezza antica, insita in ognuno di noi:
cosa manifesta un disagio in un determinato apparato? Quale consapevolezza ci invita a sviluppare? In che modo questo disturbo ci spinge a fare un passo avanti nel nostro percorso di consapevolezza? Che cambiamento ha introdotto o ci chiede di introdurre nel nostro viaggio evolutivo?
Il corpo diventa una mappa da leggere che può aiutarci a decifrare il nostro percorso di vita, facendoci comprendere in quale fase del nostro cammino evolutivo ci troviamo.
In questo viaggio, impareremo a:
Il percorso prevede alcune parti teoriche e momenti esperienziali. Il confronto con gli altri guiderà nel comprendere e decifrare i segnali che il nostro corpo ci manda.
Per maggiori informazioni scrivere a
Per iscriversi compilazione il modulo sotto
https://forms.gle/31SV7mgKGmiFvZR69
che include anche la richiesta associativa
Katia Prati: da sempre interessata alla cura e al benessere delle persone, ha concluso gli studi di Medicina e Chirurgia decidendo di non laurearsi, non riconoscendosi nelle modalità di approccio alla persona della medicina ufficiale. Si è formata alla Scuola di Naturopatia olistica presso LUMEN diventando operatrice di Kinesiologia applicata, Riflessologia Podalica Olistica, Iridologia Olistica, Medicina Tradizionale Occidentale, SAPS (Sistema di Ascolto Perettivo Sensoriale).
Esperta di Medicina Tradizionale Cinese, Rimedi Naturali, Floriterapia di Bach.
Ha insegnato Anatomia olistica nelle sedi di Piacenza e Padova della Scuola di Naturopatia Olistica LUMEN.
Ha integrato i propri studi con percorsi differenti: Metamedicina, PNEI PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, Medicina Analogica, Psicosomatica Olistica, principi base dell’Erboristeria, il significato sottile e l’uso degli oli essenziali, la trasformazione di schemi e condizionamenti tramite atti psicomagici.
Ha concluso la Scuola di Counseling transpersonale presso Albero della Vita, percorso in cui si fondono gli approcci tradizionali per la crescita e l’evoluzione personale ad una spiritualità calata nella quotidianità. Utilizza metodi ludico psicologici (gioco di ruolo, utilizzo Carte Dixit) ed espressivi (mandala, scarabocchi creativi, ojos de Dios) come strumenti per entrare in contatto profondo con se stessi tramite canali espressivi per portare in emersione il proprio subconscio.
Contribuisce al percorso di crescita personale, relazionale e spirituale dell’ecovillaggio di cui è fondatrice tramite discipline naturali che guidano alla scoperta della propria essenza, meditazioni guidate e lavoro su di sé, in particolare con un approccio creativo-artistico e con percorsi di ascolto dei sintomi.
È cofondatrice dell’ecovillaggio Tempo di Vivere dove ha portato le proprie competenze e le proprie passioni.
CORSI ONLINE
Tutti i corsi proposti in via digitale danno la possibilità di essere seguiti tramite le videoregistrazioni degli incontri per i 3 mesi successivi alla fine delle lezioni. Per questa tiplogia di docenza non è previsto un rimborso in caso di non presenza a uno o più moduli in quanto l'associato avrà comunque la possibilità di recuperare in un secondo momento, a proprio piacimento, i contenuti.
IN CASO DI RINUNCIA ALLA PARTECIPAZIONE AI CORSI IN PRESENZA
In caso d'impossibilità a partecipare all’evento, manifestata almeno quindici (15) giorni prima dell’inizio dello stesso, l'associato potrà inviare a TDV o ad Albero della Vita una richiesta motivata scritta, contenente la necessità di rinunciare alla sua partecipazione. In questo caso l’associazione rimborserà la quota versata, trattenendol'importo relativo alle quote associative annuale e alle spese per le pratiche di rimborso, pari a € 5.
L'associato potrà scegliere, in alternativa, di partecipare ad un altro evento nell’arco dei sei (6) mesi successivi di pari importo o integrando l’eventuale differenza positiva tra il contributo di partecipazione all’evento scelto in sostituzione a quella dell’evento pagato. Non saranno rimborsate differenze negative.
Rinunce alla partecipazione pervenute con un preavviso inferiore a quindici (15) giorni dall'inizio dell'evento non danno diritto ad alcun tipo di rimborso.
VARIAZIONI:
Qualora Tempo di Vivere/Albero della Vita ritenessero, per insindacabili ragioni (inclusi insufficiente numero dei partecipanti, eventi imprevisti che rendano inagibile la sede, assenza del docente ecc.) che l'iniziativa non possa svolgersi nelle date e nei luoghi indicati, si impegna a darne notizia ai partecipanti, che avranno diritto al risarcimento delle quote versate. Nel caso in cui l'evento o il corso venga riproposto in altra data entro i sei (6) mesi successivi, l'associato potrà chiedere il differimento della sua iscrizione, mantenendo valida la prenotazione e la quota versata. L'associato potrà scegliere, in alternativa, di partecipare ad un evento differente nell’arco dei sei (6) mesi successivi, di pari importo o integrando l’eventuale differenza positiva tra il contributo di partecipazione all’evento scelto in sostituzione a quella dell’evento pagato.
Eventuali spese di viaggio sostenute per avvicinarsi al luogo dell'evento non saranno rimborsate.
Un ecovillaggio, un co-living, una comune, un centro di formazione.
Tempo di Vivere è tutto ciò, eppure è qualcosa di ancora diverso. È un podere vecchio e incantevole sull'appennino, proprio in cima alle splendide Cascate del Perino. È un luogo di sperimentazione dove vengono messe in pratica nuove idee per un futuro sostenibile. Ma soprattutto, è un gruppo di persone che vuole dimostrare che è possibile vivere e crescere insieme, come individui e come comunità, per costruire un mondo migliore.