Appuntamenti

XXII Raduno della Rete Italiana Ecovillaggi

La RIVE - Rete italiana villaggi ecologici è lieta di annunciare il XXII Raduno estivo, che si terrà in Toscana dal 18 al 21 Luglio.

Il raduno 2019 dal titolo "Io → Tu → Noi, Ecovillaggi: frontiere aperte verso una nuova civiltà ecologica" si terrà presso l'ecovillaggio La Comune di Bagnaia (SI), dal 18 al 21 Luglio.

Maggio, mese europeo delle Porte aperte dell’abitare collaborativo

Per il quarto anno consecutivo, la RIVE (Rete Italiana villaggi ecologici) e la Rete italiana cohousing organizzano le Porte aperte dell’abitare collaborativo.

6 ° Incontro Rive Triveneto

6 ° Incontro Rive Triveneto

con la partecipazione di una quindicina di comunità intenzionali presenti tra Veneto e Friuli.

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7° incontro RiveTriveneto

La terra che accoglie


con la partecipazione di una quindicina di comunità intenzionali presenti tra Veneto e Friuli Venezia giulia.

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Dalle 14.00 di sabato 8 alle 18.30 di domenica 9 giugno presso Gaia Terra, ecovillaggio in costruzione a Flambruzzo (UD), Via Petrarca 45, dove avremo a disposizione grandissimi spazi sia al coperto che all'esterno (prati, bosco fluviale, campi...).

È il quinto anno consecutivo che la RIVE organizza incontri macroregionali nelle tre venezie, e questa volta saremo ospiti di Gaia Terra, ecovillaggio in costruzione sulle sponde del balneabile fiume Stella, pulitissimo corso d’acqua di risorgiva, in Friuli a pochi chilometri dal Veneto.
Un grande incontro di un giorno e mezzo, nel quale avremo il tempo per conoscere da vicino la quindicina di comunità intenzionali che ci sono tra Veneto e Friuli, la maggior parte delle quali iscritte alla Rive.

La terra che accoglie, terra come suolo che ci nutre e ci protegge, terra come grande madre, terra come territorio che ogni comunità cerca di preservare interagendo con le altre realtà locali affini, e come angolo di pianeta del quale ci possiamo prendere cura, terra come luogo dove sentirci accolti e nel quale accogliere.

La Terra e l'accoglienza, in queste diverse prospettive, verrà esplorata nel denso programma, con ospiti, workshop e festa serale.
Con il sottotitolo “Respons-abili dei climi che creiamo” vogliamo portare uno sguardo sul cambiamento climatico, sui microclimi locali e anche sui climi relazionali, verso i quali ciascuno di noi può fare la sua parte per un’ecologia profonda a tutti i livelli.

Grande attenzione per i bambini e i ragazzi, con un programma dedicato tutto a loro.

 

Da venerdì pomeriggio giornata di Precampo co-gestita dai Piumani, per chi vuole essere volontario e aiutare negli ultimi allestimenti, che sarà ricca di attività e connessione in profondità e leggerezza.

Sarà anche un’opportunità di far parte della vita della comunità ospitante.

Il precampo inizia il 6 sera per terminare l’8 ad ora di pranzo. Puoi indicare questo tuo desiderio sempre nel modulo di iscrizione e verrai poi contattato per conferma dal responsabile volontari.

 

Gaia Terra, dov'è?

Via Petrarca,45 - Flambruzzo (UD)

https://goo.gl/maps/iKcaCrMV65fzVN9QA

GPS: N 45° 53' 38.656'' E 13° 3' 41.562''

 

gaia terra view 

 

PROGRAMMA

La Terra che accoglie: respons-abili dei climi che creiamo

Approfondiremo questo coinvolgente tema scandagliandone i suoi innumerevoli punti di vista; l’urgenza di scoprire di più, per agire consapevolmente, ci porterà ad offrirvi una due giorni di intensi scambi e riflessioni.

 

Giovedì 6 giugno

Dalle 18: Arrivo volontari: cena condivisa

 

VENERDÌ 7 GIUGNO

Giornata di cerchi e lavoro preparatorio tra i volontari e serata comune in leggerezza e profondità. Possibilità per i volontari di arrivare anche il venerdì.

  

Sabato 8 giugno

9.00: lavoro dei volontari

14.00 - 15.20: accoglienza: divisione clan, turni volontari, tesseramenti, prima sistemazione tende, sistemazione cibo porta-offri per la cena

15.20 - 16.00: cerchio di benvenuto: info su chi siamo, tema raduno, gioco di inizio, info organizzative: tende, bimbi, cani…

16.00 - 17.45: spazio fish bowl e work-shop

17.45 - 18.30: pausa, merenda e visita a Gaia Terra

18.30 - 19.30: clan

19.45: cena con cibo condiviso veg a porta ed offri

20.45: banca del tempo, dove i volenterosi giramondo potranno offrire aiuto e competenze e le realtà comunitarie offrire loro ospitalità

21.30: festa assieme: molte feste in una...

           danze popolari con Amy e Alfredo di Bagnaia, a seguire musica condivisa

           Cerimonia di Suoni con SonoSuono (http://sonosuono.it/cerimoniadisuoni.php)  (info sulla cerimonia in fondo all'articolo)

 

 

Domenica 9 giugno

8.45 - 9.30: colazione

9.30 - 10.00: cerchio: benvenuto ai nuovi, gioco, programma odierno

10.00: presentazione delle comunità con la “pesca delle risposte”: 10 min. spiegazione, 15 minuti per raccolta individuale domande, un’ora per risposte da parte delle comunità con micro presentazione

11.20 - 13.15: spazio fish bowl e work-shop

13.15: pranzo

14.30 - 16.15: spazio work-shop e fish bowl

16.15 - 16.45: pausa e merenda

16.45 - 17.30: clan

17.30 - 18.00: restituzione clan bimbi e clan del cervello destro

18.00 - 18.30: cerchio finale: rive nazionale, saluti, avvisi

 

Per tutti l'opportunità inoltre di approfondire la conoscenza della Rive e del mondo degli ecovillaggi, italiani e "triveneti".

 

ISCRIZIONI    https://tinyurl.com/7rivetrive-s

 

Evento facebook: http://tiny.cc/7rivetriveFB  (ci puoi aiutare a spargere la voce visitando l'evento facebook, dicendo anche lì che partecipi e condividendo l'evento stesso)

 

 

Workshop

Tre opportunità di work-shop permetteranno di integrare e consolidare le nostre competenze:

- comunicazione empatica, con Simone Piazza: “condi-videre il dono dell’empatia, per accogliere le emozioni ed i bisogni e poter così gestire i conflitti come opportunità di connessione ad una vita e ad un’educazione più autentiche”.
Sabato 8 giugno dalle 16.00 alle 17.45

- co-creare la danza, con Debora Sbaiz: “partendo dal movimento spontaneo che parla di me, giungo ad una danza che parla di noi, attraverso un processo di integrazione creativa”
Domenica 9 giugno dalle 11.20 alle 13.15

- la via del cerchio, con Claudio Proietti: “la Via del Cerchio è il nostro modo, un modo umano, per riconnetterci a noi stessi, al nostro cuore ed al nostro ambiente, attraverso la relazione.
Riscopriamo la nostra autentica natura di esseri sociali ed amorevoli, capaci di accrescere le nostre energie, grazie alla condivisione del nostro sentire più profondo.
Ci riconnettiamo con i doni di Madre Terra, apprendiamo l'uso del bastone della parola ed il prezioso metodo dell'ascolto empatico.
Con il semplice, ma profondo, stare insieme, ci accorgeremo che noi siamo il clima che creiamo.”
Domenica 9 giugno dalle 14.30 alle 16.15

 

Fishbowl

Tre opportunità di partecipazione a conferenze “fish-bowl” permetteranno di integrare ed approfondire il nostro punto di vista con quello di donne ed uomini esperti in diversi settori relativi al tema.
I fish-bowl, cerchi concentrici che permettono un confronto osmotico tra co-relatori e pubblico, ci condurranno a scoprire e ad attingere dalle inestimabili risorse di chi si occupa quotidianamente di soffiare fra le nubi, per far risplendere il sole dell’accoglienza, del mutuo aiuto, delle scelte consapevoli; perché, in fondo, tutte e tutti, in ogni cantuccio di Madre Terra, abbiamo diritto ad una vita libera e bella.

Ed è a questo che, noi di RiveTrive, siamo felici di poter contribuire!

I fish-bowl proposti:

- “Quando l’intergenerazionalità squarcia le nubi: sensibilità individuale e progettualità sociale”
Interverranno: Alfredo Camozzi della comune toscana di Bagnaia, Bruno Moro del cohousing veneto Rio Selva, Alessio Čok della realtà educativa triestina Il Cerchio nel Bosco, Irene Roncalli giovane woofer giramondo, Paolo Nitti dell’ecovillaggio ospitante Gaia Terra.
Sabato 8 giugno dalle 16.00 alle 17.45

- “Resilienti nell’accoglienza: come riorganizzare le azioni di accoglienza dei migranti dopo il nuovo decreto”
Interverranno: Gianfranco Schiavone presidente della cooperativa ICS di Trieste, Andrea Bellavite sindaco di Aiello del Friuli, Amy Kabat della comune toscana di Bagnaia, Federica nell'Arco e Manuela Caligiuri dei progetti WellcHome di Modena, Sulayman Bah e Mohamed Kaba della casa di Amadou di Venezia.
Domenica 9 giugno dalle 11.20 alle 13.15

- “Termometri o termostati del territorio? Il clima che troviamo, il clima che creiamo”
Interverranno: Domenico Maffeo della rete veneta d’economia solidale del cohousing Rio Selva e della CSA, Piergiorgio Defilippi della fattoria sociale Il Rosmarino, Eleonora di Radici Domaci nodo triestino di genuino clandestino, Riccardo Menolotto dell’ecovillaggio ospitante Gaia Terra, Laura Carpanese di Case Lonjer realtà comunitaria triestina e della scuolina Il Cerchio nel Bosco, Cynthia Bonato del GAS Mostarda (Ts) e del patto per la farina.
Domenica 9 giugno dalle 14.30 alle 16.15

 

 

CLAN 

In entrambe le giornate, prima di cena, ci uniremo in piccoli clan, spazi protetti dove tornare a noi stessi e rielaborare quanto vissuto all’interno di piccoli cerchi facilitati, fuori dalla “lavatrice gioiosa” del raduno.

 

 

PROGRAMMA RIVETRIVE BIMB@ E RAGAZZ@

COSA?

RiveTrive Bimb@ e Ragazz@ propone un programma che segue la tematica sui climi che creiamo in noi e attorno a noi. Utilizzeremo lo strumento del Cerchio, faremo esperienze immersi nella Natura, giocheremo con la creatività, danzeremo, leggeremo e avremo a disposizione giochi stimolanti in outdoor. Ci divertiremo in libertà, esplorando la bellezza della Natura che è attorno a noi, e dentro di noi!
CHI? È un programma pensato per 3 fasce di età (i gruppi resteranno sempre uniti!): 2/3 anni: 4/6 anni; 6/12 anni. Sono comunque benvenuti i ragazzi più grandi, se desiderano affiancarci! Per la fascia 0/2 anni c’è 1 posto unico (sarò fornita di fascia e Manduca personale); tutti gli altri piccolini, sono i benvenuti accompagnati da un adulto!

 

DOVE?

Lo Spazio dei bimb@ e dei ragazz@ sarà staccato dallo spazio di lavoro degli adulti. Prevede un campo base outdoor che accoglierà i nostri Cerchi, le nostre attività, giochi a disposizione e, una parte, sarà riservata agli adulti che hanno il piacere di trascorrere del tempo vicino a noi. Ci sarà un spazio indoor, in caso di maltempo.

 

SABATO

16.00 Cerchio di apertura e presentazioni.
16.20 Scoprire la Natura che ci circonda: “Piedi le mie radici, radici i miei piedi”.
17.45 Merenda!
18.30 /19.30 Lab. Creativo e Cerchio di chiusura.

 

DOMENICA

10.00 Cerchio di apertura e presentazioni.
10.15 Scoprire la Natura che ci circonda: “Cogliere e raccogliere, ciò che di bello c’è e siamo”.
11.15 Merenda!
11.30 Lab creativo e “Danzare Madre Terra”.
13.00 Pranzo!
14.30 Lab creativo e “Vedere in noi la bellezza della Natura”.
16.15 Merenda!
16.45 Cerchio di chiusura.
17.30 Restituzione al Cerchio degli adulti.

 

CERIMONIA DI SUONI

La cerimonia di suoni è un’esperienza di profonda connessione con sé stessi. In cerchio ci sintonizziamo agli elementi e al nobile intento che abbiamo in questo momento di vita.
Una semplice meditazione basata sul respiro attiva la nostra energia e risveglia il nostro potenziale permettendoci di ricevere le informazioni di armonia delle vibrazioni dei gong e della voce, strumenti utilizzati fin dall’antichità per il loro straordinario potere di trasformazione evolutiva.

Ascoltando le vibrazioni con tutto il nostro essere ci espandiamo e le pulsazioni evocate risuonano con le infinite informazioni che danzano e fluiscono attraverso i nostri sensi.
Da questo stato possono sgorgare intuizioni, comprensioni, soluzioni, nuove idee; è così che possono finalmente sciogliersi il piacere, le emozioni, i traumi, i ricordi.

Diamo soddisfazione alla vita, che ci vuole più felici di così.

Per maggiori informazioni: www.sonosuono.it

Porta con te:
- Un sostegno da terra, coperta, cuscino e bandana per gli occhi
- due pietre, se le hai, da stringere in mano,
- qualcosa da indossare che ti richiama al sacro

 

 

Maggio 2018 - Giornate dell'Abitare Collaborativo

Abitare collaborativo 2018

Anche quest’anno la RIVE parteciperà alle giornate europee “a porte aperte” dell’Abitare Collaborativo!

Nata in Olanda nel 2009 come “Giornata delle Comunità Intenzionali”, l’iniziativa si estende a livello europeo a partire dal 2013 grazie all’associazione francese Habitat Partecipatif, e si trasforma in un insieme di eventi che le realtà partecipanti organizzano nel corso del mese di Maggio, aprendo le porte della propria esperienza a tutti i curiosi e i simpatizzanti di uno stile di vita comunitario e non solo.

COCREA LA CONFERENZA EUROPEA DEGLI ECOVILLAGGI 2019

GENEu2019

Fatti coinvolgere!

Il movimento degli ecovillaggi è incentrato sulla co-creazione, sul trovare nuovi modi di collaborare in cui tutti possano dare un contributo e in cui si possano celebrare le abilità di tutti.

Ecco perché abbiamo pensato a diversi modi per partecipare alla Conferenza europea degli ecovillaggi di quest’estate.

Il Veneto ospiterà il Raduno Estivo 2018

XXII raduno della Rete italiana degli ecovillaggi, dal 26 al 29 luglio 2018 si svolgerà in Veneto, presso la Fattoria il Rosmarino (Marcon, Venezia).

Ecco un articolo di Francesca Guidotti

Gen eu 2019: quest'anno tocca all'Italia

GEN eU 2019

14 - 17 luglio 2019, La Comune di Bagnaia
Conferenza Europea degli Ecovillaggi 2019

La Conferenza europea degli ecovillaggi (GEN eu) è un raduno annuale in cui chi  vive in ecovillaggio, chi sogna di  viverci o chi sente affinita' con il movimento, si ritrova provenenedo da tutta Europa e da tutto il mondo.

GEN EUROPE CONFERENCE 2018 - LILLEORU, ESTONIA

Call to action riservata alle comunità associate RIVE

Cari amici,

Siamo entusiasti di comunicarvi che le registrazioni per la Conferenza degli Ecovillaggi Europei 2018 sono finalmente aperte!

Scambio giovanile Erasmus+ in Italia dal 5 al 17 Giugno 2019

Sono aperte le iscrizioni per il primo scambio giovanile Erasmus+ del progetto internazionale Yes to Sustainability, che si terrà in Italia presso l'ecovillaggio Tempo di Vivere dal 5 al 17 Giugno 2019.

Seoc, Progetto concluso e Nuovi sviluppi per la Sociocrazia in Italia

A novembre si è concluso, dopo due anni di intenso lavoro, il progetto SEOC (Sociocracy Empowering Organizational Capacity), finanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea. Il progetto, promosso da Asociatia Romania in Transitie (Il Movimento di Transition Towns in Romania), ha visto coinvolte, in una stretta collaborazione internazionale, diverse realtà europee impegnate nel campo della sostenibilità: noi di RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici), Red Iberica de Ecoaldeas (RIE) e l’Universitatea de Vest Timisoara (L’università rumena di Timisoara).

Il progetto aveva come obiettivo primario la formazione di trainers e assistenti in Sociocrazia 3.0 (un’evoluzione della Sociocrazia classica, con elementi di Olocrazia e Comunicazione non violenta), per la diffusione e l’affiancamento all’introduzione di nuove soluzioni di sostenibilità sociale, economica e ambientale. Gli strumenti forniti dalla formazione sono stati pensati per migliorare gli aspetti decisionali e organizzativi in associazioni, aziende, istituzioni e gruppi informali e – contestualmente - per proporre e consolidare l’utilizzo e la pratica di nuove dinamiche relazionali all’interno di tali gruppi. 

Come team internazionale, su base volontaria alimentata di passione, abbiamo lavorato con entusiasmo e partecipazione, organizzandoci a nostra volta in una struttura sociocratica, divisa in cerchi di competenza, ciascuno con i propri obiettivi nazionali e tematici, che uniti hanno permesso il raggiungimento degli scopi del progetto.

Abbiamo organizzato eventi di diffusione, workshop tematici e corsi di formazione su tutto il territorio nazionale. Durante tutti gli incontri, insieme alle linee guida teoriche, sono stati condotti molti momenti esperienziali per permettere ai partecipanti di mettere in pratica, da subito, i contenuti affrontati e di poter contribuire con il loro rimando diretto a migliorare ed evolvere la pratica stessa.

Oltre agli eventi, il progetto ha prodotto importanti risultati concreti, che restano ad utilizzo futuro, in OpenSource, di tutti coloro che desiderano approcciare la Sociocrazia.

Sul sito http://sociocracy30.intranzitie.org è pubblicata una libreria online (LOVR, Library of Open Virtual Resources) dove è possibile consultare e scaricare una serie di strumenti didattici e di facilitazione per muovere i primi passi in Sociocrazia.  Vi si trovano manuali introduttivi in 4 lingue, carte di facilitazione,  suggerimenti per strutturare un corso se si aspira a diventare formatori in materia o a mettersi in gioco come facilitatori del proprio gruppo (S3 Intro Course and Facilitation practice) e molto altro.

E’ stata anche prodotta una Ricerca Universitaria, grazie all’importante collaborazione con i ricercatori dell’Università di Timisoara, con l’obiettivo di raccogliere testimonianze di utilizzo attraverso la compilazione di formulari - a disposizione di chiunque li volesse utilizzare - che consentano di comprendere sempre meglio le dinamiche emergenti dall’applicazione pratica del processo sociocratico, al fine di evolverlo, migliorarlo e personalizzarlo. Una delle più forti esigenze emerse da questo progetto didattico e divulgativo è stata infatti quella di rendere la Sociocrazia uno strumento “Italiano”, sia in termini di terminologia, sia di metodica applicativa; uno strumento che si adatti alle tempistiche, alle esigenze culturali, al contesto dove viene applicato.

Come team di formatori, nonostante la fine del progetto, abbiamo tutte le intenzioni di continuare a divulgare, formare e sostenere chiunque desideri introdurre la Sociocrazia nei propri gruppi e stiamo dando vita, unitamente al progetto CLIPS, a un pool di trainers e facilitatori che continueranno la produzione didattica, e saranno disponibili a seguire gruppi - formati o in formazione – sulle dinamiche organizzative, strutturali e relazionali al loro interno.

Quest’esperienza di due anni è nata dall’idea e dalla passione di pochi, con un sogno che hanno voluto trasformare in obiettivo concreto.. e in poco tempo ha coinvolto molte persone, che hanno ritrovato all’interno dei principi sociocratici di trasparenza, equivalenza, responsabilità, efficienza, una forte risonanza con ciò che è importante e basilare a livello umano e relazionale e non solo organizzativo.

Ha dato risposta a una grande mancanza ed esigenza che moltissimi gruppi sperimentano: il bisogno di espressione responsabile di sé, il rispetto dell’opinione altrui e la celebrazione della creatività e dell’intelligenza collettiva, che permettono di raggiungere i propri scopi con sforzi ridotti e in un clima di cooperazione e – se non bastasse – in minor tempo.  Il tempo, è una risorsa che in molti sentiamo insufficiente, ma non lo è! E’ come viene impiegato che spesso rende frustrante e faticoso il suo trascorrere. La Sociocrazia propone un modello che permette di rendere questo tempo efficace, efficiente e persino collaborativo, all’interno di modelli relazionali finalmente valorizzati.

Questo ha permesso che il messaggio che la Sociocrazia porta con sé, volasse velocemente di bocca in bocca, toccasse molti più cuori di quanti ci si aspettasse e fosse riconosciuta come l’alternativa che in tanti stavano cercando.

Come trainers del progetto, la nostra soddisfazione nel vedere crescere l’interesse, la passione, lo stupore e la creatività nelle persone con cui siamo entrati in contatto è stata intensa e inaspettata.

I feedback ricevuti ci hanno nutrito di entusiasmo e ci hanno confermato che questo progetto è nato nel momento migliore e che ora siamo sulla strada giusta. La Sociocrazia ha voglia e bisogno di essere conosciuta, diffusa, utilizzata e evoluta.

Ci fa piacere celebrare la conclusione di questa prima fase progettuale, dell’impegno, della partecipazione, dei risultati ottenuti, attraverso la condivisione di alcune testimonianze dalle persone che sono entrate in contatto con noi.

Gabriella O.:
"Da poco meno di vent’anni faccio counseling e formazione per la crescita personale, mediazione e facilitazione di gruppi. L’incontro con la Sociocrazia 3.0 è stato di grande aiuto, sull’aspetto pratico, mi ha permesso di evolvere e arricchirmi, mi ha dato molte conferme." 
 "Ritengo che, nonostante i validissimi strumenti offerti dalla sociocrazia, il primo obiettivo (e la vera difficoltà) sia accompagnare verso un cambiamento personale profondo che favorisca la crescita della responsabilità individuale e il senso di appartenenza."

 

Elena B.:
"Dichiarare l'ovvio è, nella sua semplicità, un concetto ancora sconosciuto nella nostra società, ma -una volta imparato- diventa liberatorio e risolutivo di moltissimi conflitti."

 

Walter G.:
"La S3, di cui non conoscevamo nulla, ci era stata consigliata quale metodo decisionale in grado di superare le divergenze all'interno di un gruppo, portandolo a raggiungere gli obiettivi prefissi con la coesione e la crescita di tutti i componenti.
Abbiamo trascorso tre giorni, molto afosi, insieme ad una quarantina di altri partecipanti e con l'aiuto e la professionalità dei referenti, abbiamo appreso e sperimentato le basi del metodo.
L'occasione di apprendimento è stata fruttuosa non solo dal punto di vista didattico, ma soprattutto a livello umano: lo stare insieme in allegria e con il desiderio di imparare, ha fatto sì che le giornate trascorressero serene.
Quanto appreso è stato per noi molto utile a capire che ci sono strumenti, a volte in
apparenza anche molto banali, che applicati alla vita di ogni giorno possono semplificare le decisioni."

 

Ermanno S.:

" Il processo Sociocratico offre la possibilità di coinvolgere tutti i membri del processo decisionale, di sentire maggior libertò ed elasticità nelle decisioni e di comprendere meglio l'evoluzione delle diverse posizioni del gruppo."

 

Nevina T.:
"L’autenticità dei formatori è stato un altro elemento che ho assorbito come nettare e anche l’autenticità dei miei compagni di corso." ***** "L’approccio con giochi di gruppo che con una semplicità disarmante, nel giro di pochi minuti, ti rendono consapevole di tanti tuoi processi interiori e dei tanti processi interiori dell’elemento “gruppo” mi ha subito conquistato. L’approccio teorico è stato per me un po’ ostico, la sensazione di averlo capito, ma di non

essere riuscita ad assimilarlo, mi ci vorrà ancora dello studio a casa." ********* "Quello che mi è piaciuto di più e che ritengo più utile per me è proprio la metodologia per prender decisioni, porta tanta semplificazione e chiarezza.
Certo alla base ci dev’esser sempre un gran lavoro su di sé, continuo, per poter crescere in consapevolezza e di conseguenza tutto il gruppo cresce che è una meraviglia. A mio sentire il grande ruolo, ciò che rende tutti gli ingranaggi scorrevoli è l’affettività, l’apertura di cuore che si crea nel gruppo grazie alla grande competenza e preparazione dei formatori che ci hanno condotto a meraviglia."

Sara G.:

“Oh no, mi aspettavo un comodo corso su superficiali tecniche per prendere decisioni in gruppo invece mi tocca lavorare su di me” ******* "Sarà banale, ma l’insegnamento più interessante per me è stato questo: le procedure e le tecniche sono preziose e possono fare la differenza, ma la chiave indispensabile è proprio la sociocrazia interiore: un percorso di miglioramento continuo, di ascolto e accoglienza delle proprie voci, delle proprie storie, e di quelle degli altri."

Giuliana G.:
"Grazie infinite a tutti per la bellissima opportunità. È stata un’occasione meravigliosa di crescita."

Per chiunque voglia tenersi in contatto, ricevere aggiornamenti, organizzare un corso o interessarsi per collaborare con lo sviluppo futuro di questo progetto, potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori approfondimenti:

Vi aspettiamo!

Simona Straforini

Trainer in Sociocrazia 3.0

terza edizione di CLIPS: L'incubatrice di progetti sostenibili

Si svolgerà dal 6 al 9 dicembre, presso l'ecovillaggio Torri Superiore, la terza edizione di CLIPS, il programma che sostiene la nascita di comunità e progetti sostenibili.

Seminario di formazione Erasmus+ “Youth discovering sustainable lifestyles”

Resoconto esperienza dei partecipanti italiani

Dal 2 al 7 Novembre, presso l’Ecovillaggio Sieben Linden in Germania, si è svolto un interessante Seminario formativo indirizzato a giovani che fanno parte delle varie organizzazioni aderenti alla rete degli ecovillaggi europei, che aveva come obiettivi finali la divulgazione delle modalità di redazione di un progetto Erasmus+ e la creazione di una rete di persone che cooperano per la realizzazione di progetti legati alla vita sostenibile negli ecovillaggi.

Racconto dell'assemblea straordinaria della Rete ecovillaggi RIVE :

L’assemblea della Rete ecovillaggi svoltasi presso l’ecovillaggio Lumen dal 5 al 7 ottobre è stata l’occasione per metabolizzare le delusioni dell’estate e trovare il coraggio di rialzarsi.
16 Ottobre 2018

Rete ecovillaggi il coraggio di rialzarsi articleimageSi è tenuta presso l’ecovillaggio Lumen l’assemblea straordinaria della Rete ecovillaggi RIVE , dal 5 al 7 ottobre. L’incontro è stato voluto per “digerire” la delusione dell’annullamento del raduno estivo. Grazie ad un programma ben strutturato e una facilitazione efficace, l’assemblea ha potuto condividere pensieri ed emozioni e ha ritrovato il coraggio di rialzarsi. Come socia ed ex presidente, non posso far altro che condividere la cronaca di quei giorni con un “taglio” personale e con uno sguardo “da dentro”.

"Dopo un momento di gran prosciugamento, una pioggia d'idee ci bagna già. Il fiume di nuovo, il fiume di nuovo scorre già". Con queste due semplici ma significative strofe di un canto dei Piùmani si è concluso il primo incontro autunnale dei soci RIVE, dove più di 40 persone si sono incontrate per riportare insieme “il sole laddove si è abbattuto un furioso temporale”. L'intento dell'incontro era digerire, o tecnicamente processare, i fatti, le emozioni, le reazioni e conflitti emersi dall'annullamento del raduno ad oggi.

Nonostante tutto… celebriamo!
Gli arrivi sono sempre una festa: le persone arrivano pian piano, ricevendo accoglienza da chi si è già sistemato. I piùmani già cantano e accolgono sprizzando allegria. Anche chi nell’estate ha avuto conflitti o disagi si saluta, con un la semplice promessa di trovare il tempo per chiarirsi.
L’incontro inizia con la celebrazione e un “rito” di passaggio che in modo molto giocoso e profano festeggia e demarca il passaggio definitivo dalla vecchia alla nuova presidenza. Attraversando un tunnel di persone Andrea Stagliano lascia il posto a Paola Crasso, la nuova co-presidente che facendo il percorso dalla parte opposta viene accolta dal co-presidente Riccardo Clemente.
Gratitudine, affetto e sostegno sono stati dichiarati ad entrambi, con l’augurio di un fruttuoso nuovo percorso.

Onestà, chiarezza e fiducia: il Coraggio di rialzarsisei cappelli per pensare ecovillaggi rive lumen terra nuova large
Incredulità, sfiducia, tristezza, senso di impotenza, paura sono alcune delle emozioni condivise dai partecipanti nel cerchio di apertura il sabato mattina. Ma anche affetto, comprensione, vicinanza e sostegno che dopo un primo momento di smarrimento, sono riemerse dentro ognuno con forza e chiarezza. Non è stato facile per nessuno ricevere la notizia che il più grande dei nostri incontri non sarebbe stato fatto e la delusione è stata quasi schiacciante. Ma la fiducia nella RIVE come gruppo e tra persone ha fatto sì che nessuno “abbandonasse la nave” e che traessimo insegnamenti da ciò che è accaduto. Con l’esplicita dichiarazione di NON voler trovare il capro espiatorio ma senza cadere in buonismi, il Consiglio direttivo ha presentato lo storico dei fatti che hanno portato alla decisione di non fare il raduno. Le motivazioni sono state molteplici, anche se la mancanza di comunicazione interna tra i soci RIVE e il disinteresse della pubblica amministrazione sono state le più determinanti. Ognuno si è fato carico della propria responsabilità e ammesso i propri errori o mancanze. Attraverso il metodo dei "Sei cappelli per pensare" di Edward de Bono, abbiamo iniziato ad esplorare in modo profondo e ordinato ciò che ancora mancava di conoscere, esprimere o semplicemente condividere. Alla fine il raccolto più fruttuoso, se così posso dire, è stata la dichiarazione dell'assemblea di voler "togliere tutta la polvere da sotto il tappeto" e non solo rispetto al mancato raduno ma più in generale, come base dei rapporti umani all'interno dell'associazione.

gruppo economia ecovillaggi rive terra nuova mediumIl limitato tempo a disposizione non ha permesso di andare in profondità di tutti gli aspetti emersi, ma è nato un gruppo di lavoro con l'obiettivo di creare spazi per l'esplorazione e la cura delle emozioni e dei temi sensibili. Oltre a questo, altri tre gruppi di lavoro si sono riuniti la domenica mattina: il gruppo economia creativa per trovare e incentivare forme di sussistenza economica dell’associazione alternative al denaro e il gruppo Statuto che sta provvedendo all'adeguamento delle nuove normative per il terzo settore.

Raduno ecovillaggi 2019: si raddoppia!
Il terzo gruppo è stato quello relativo al gruppo Raduno 2019: i

Infatti l’incontro estivo 2019 che si terrà presso La Comune di Bagnaia sarà doppio, in quanto l'Italia ospiterà la Conferenza del Global ecovillage network-GEN e il Raduno RIVE nei giorni successivi. È la prima volta nella storia di GEN che la Conferenza viene ospitata da una Rete nazionale oltre all'ecovillaggio. Così, abbiamo iniziato subito a formare le squadre di volontari che coordineranno la diffusione dell'evento e l'accoglienza. La fiducia del GEN di affidare a RIVE il proprio incontro annuale è dovuta ad anni di collaborazione continuativa di alcuni soci del gruppo internazionale e non, che hanno dimostrato impegno e serietà nei progetti europei.
mappa storica radduno 2018 rive terra nuova mediumIl lavoro del gruppo internazionale RIVE è stato certamente rilevante: dal 2015 ad oggi, il gruppo ha permesso di realizzare e partecipare a 18 progetti europei e coinvolgere complessivamente 204 persone in progetti di formazione e scambio. Si apre quindi una prospettiva di grande impegno e responsabilità per la RIVE. L’augurio è che ciò che è successo abbia fornito importanti e profondi insegnamenti utili per dare il meglio di noi la prossima estate.

L'ecovillaggio LUMEN è un luogo dedito alla salute e alla cura. Forse non è stato un caso che questo luogo ci abbia accolto in un momento in cui avevamo bisogno di guarire ferite, risanare fiducia e rinnovare l'affetto gli uni verso gli altri, permettendoci di ritornare sulla strada forti, motivati e fiduciosi.
So che il futuro non sarà privo di arrabbiature, scontri e conflitti ma adesso il gruppo ha molta meno paura: sono sicura che la promessa di dirci ciò che pensiamo onestamente, con autenticità, sarà per noi la più grande medicina e veicolo di crescita e successo dei progetti futuri.

From I to we - Yes to sustainability (Lakabe a Navarra)

lakabe

Dal 1 al 8 ottobre si è svolto lo scambio giovanile in Spagna, “FROM I TO WE - Yes to sustainability” presso l’ecovillaggio Lakabe a Navarra, e RIVE, come organizzazione partner, ha inviato 7 giovani ragazzi dai 18 ai 30 anni, insieme a Olanda e Germania.

Scuola estiva residenziale Rete delle Reti

Fare comunità oggi: autonomia ed autogoverno

Che cosa significa "fare comunità"? Come declinare nella vita di tutti i giorni il concetto di autonomia? E' possibile trovare forme di autogoverno dove i cittadini sono i protagonisti della vita del proprio territorio? La Rete di Reti invita a riflettere e scambiare teorie e "buone pratiche" di azione collettiva in chiave ecologica e solidale, nella scuola estiva residenziale dal 25 al 29 giugno a Venaus, Torino.

Ecovillaggi: la RIVE a Roma

Giovedì 26 ottobre a Roma, dalle 15:30 alle 19:00 a Montecitorio, si terrà la conferenza sulla proposta di legge per il riconoscimento giuridico delle comunità intenzionali. La conferenza è promossa dalla RIVE e da CONACREIS.

A seguire la RIVE ha colto questa occasione per organizzare una serata di incontro aperta al pubblico dalle ore 19:00 alle 23:00 presso lo spazio sociale “Il Nido di vespe” (via dei Ciceri 131, quartiere Quadraro, Metro Porta Furba - linea A). 

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