SEOC, Sociocrazia in Italia, secondo evento formativo

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Il progetto SEOC (Sociocracy Empowering Organizational Capacity, qui trovi il comunicato stampa) prosegue con entusiasmo e successo. Dopo il primo Evento Moltiplicatore (Multiplier Event, qui trovi la descrizione del primo workshop), il team italiano, all’interno di RIVE, ha organizzato un nuovo momento formativo, con l’aiuto dei finanziamenti Erasmus+ dell’Unione Europea.

L’evento è stato organizzato sui colli di Modena, dal 15 al 18 giugno 2017, presso L’ecovillaggio Tempo di Vivere, un gruppo con un’attenzione particolare alle relazioni umane e alla sostenibilità ecologica.

L’evento, a cui hanno partecipato 40 persone, è stato pensato seguendo una struttura simile a quello precedentemente organizzato ad Ostuni, in Puglia.

Sociocrazia gruppo al completo

Anche se la parte teorica e quella pratica sono state mantenute piuttosto bilanciate, gli effetti e i risultati prodotti da questo evento sono stati diversi da quelli del primo incontro: si è cercato infatti di migliorare l’impatto concreto e efficace della Sociocrazia attraverso un più intenso e realistico lavoro pratico sulle reali esigenze dei partecipanti.

Durante l’evento tutti i diversi strumenti di apprendimento prodotti dall’associazione RIVE e dai suoi partner e fruibili in OpenSource sul sito Seoc, sono stati utilizzati e sperimentati in modo da insegnare e trasmettere la Sociocrazia 3.0.

I feedback derivanti dal precedente evento e dall’utilizzo del materiale didattico del LOVR (la libreria online derivata dal progetto), hanno permesso un miglioramento empirico dei contenuti.

E4 Rive 2017 June IMG 3903Il manuale è stato riscritto e stampato nuovamente, ma l’esperienza ha dimostrato anche che il materiale stampato non è così necessario: infatti poche copie per la consultazione si sono dimostrate sufficienti per stimolare ed incentivare i partecipanti a consultare la versione online del LOVR.

I partecipanti al precedente evento avevano riferito di difficoltà nell’utilizzo degli strumenti online; per questo tanti nuovi strumenti, quali le carte da gioco sulla Sociocrazia 3.0, i dadi, i grafici visuali, e un nuovo manuale tradotto e sintetizzato, sono stati realizzati ed utilizzati durante i quattro giorni dell’evento, dando la possibilità ai partecipanti di familiarizzare e sperimentarsi in modo diretto e pratico.

L’esperienza passata inoltre ha evidenziato che strumenti online tipo il LOVR necessitano di essere integrati da altri strumenti di comunicazione: sin dall’inizio dell’evento alcuni strumenti come Google-groups, Facebook, Zoom, Skype, Lumio, ecc sono stati presentati ai partecipanti come mezzi importanti per tenersi in contatto, prendere decisioni, condividere, essere parte di una grande comunità virtuale.

Sociocrazia trainingPer iniziare fin da subito con un’esperienza pratica, è stato chiesto al gruppo di scegliere una necessità reale (Driver, in Sociocrazia 3.0), ossia un bisogno emergente e attuale, da affrontare partendo dalla situazione presente che ognuno dei partecipanti stava vivendo:

Essendo tutti rappresentanti di organizzazioni interessate all’utilizzo della Sociocrazia 3.0, come possiamo rinforzare, migliorare, mettere in pratica ed implementare l’utilizzo della Sociocrazia da qui in avanti?”.

Lo sviluppo dei diversi bisogni che sono emersi dalle situazioni attuali hanno consentito ai partecipanti di sentirsi completamente coinvolti ed entusiasti riguardo all’apprendimento della teoria e all’applicazione pratica dei diversi percorsi che fanno parte della Sociocrazia 3.0.

Alcuni dei partecipanti si sono sentiti talmente coinvolti che hanno deciso di impegnarsi con l’implementazione della Sociocrazia non solo all’interno della RIVE in quanto rappresentanti di quest’ultima durante l’evento, ma anche nell’ambito dei loro individuali lavori ed occupazioni: un partecipante ne ha promosso l’utilizzo all’interno di una scuola superiore di Firenze, un’altra all’interno del suo team di lavoro all’interno del INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).

E’ seguito un intenso scambio di comunicazioni online tra i partecipanti ai due eventi moltiplicatori che ha manifestato un forte interesse nella creazione di gruppi di apprendimento e applicazione pratica della Sociocrazia e della sua integrazione con altri metodi di facilitazione.

Il gruppo di facilitatori è attualmente impegnato nello sviluppo di un piano per proseguire con il progetto SEOC e alcuni partecipanti agli eventi hanno chiesto di diventare parti attive di questo gruppo innovativo; il progetto SEOC è stato inoltre integrato all’interno del progetto CLIPS (Community Learning incubator program for sustainability, un altro progetto finanziato dall’Unione Europea di cui RIVE fa parte), facendo nascere due gruppi di facilitazione con diverse competenze, che forniscono chiarimenti, aiuto e competenze a quegli ecovillaggi, associazioni, e organizzazioni che richiedono il loro supporto.

Per restare aggiornati o avere informazioni dal Team Italiano di Sociocrazia, potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori approfondimenti:

 

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English Version

E4 had been organized in Modena (north of Italy) at Tempo di vivere (Time to Live) an ecovillage focusing on human relations as well as ecological sustainability, from the 15 to the 18th of June 2017.

The multiplier event which counted 40 participants followed a similar structure to the one previously organized in the South of Italy. Although theory and practice have been maintained quite balanced, the results and effects of this event have been quite different from the one of the E3.

During the multiplier event all different intellectual outputs produced by RIVE & its partners have been used and tested in order to teach/transmit sociocracy 3.0. The feedback received both on the event as well as on the O1 LOVR material allowed a empirical improvement of the delivery. The manual had been re-written and re-printed; experience showed though that printed material was not so essential: few copies for consultation were enough so to stimulate and incentive participants to consult the on line O1 LOVR. The previous participants had great difficulties in utilizing on line tools, forum discussions and so on. New material such as playing/teaching cards on sociocracy 3.0 together with a playing dice, visual flip charts, O2 SFTC and translated manual had been produced and utilized throughout the 4 days giving participants the chance to familiarize and experiment themselves with these teaching tools.

Past experience tough also that on line tools such as the LOVR need to be supported by other meeting references: from the beginning of the event instruments such as Google-groups, Facebook, Zoom, Skype, Lumio, etc have been introduced to the participants as a mean to keep in touch, make decisions, share, be part of a greater virtual community.

In order to start the practical experience the group of participants have been asked to select a real driver (a clear need to address) starting from the present situation that each of them was leaving: “as we are all representatives of organizations interested in using sociocracy 3.0, how do we deepen, improve, practice and implement the use of sociocracy from here onwards?”

The development of the different drivers emerged from this current situation allowed participants to feel fully involved, engaged and enthusiastic about learning theory and practicing the application of all different patterns of sociocracy 3.0.

Some of the participants felt so involved and engaged that not only are working for the  implementation of sociocracy within RIVE as their sending organisation to this event, but they are also bringing sociocracy in their main job: sociocracy 3.0 have been introduced and it’s being used in a high school in Florence; another participant has proposed to use inside het team some of the sociocracy 3.0 patterns in INFN (National institute for nuclear Physic).

The E4 evolved in a stronger on line exchange among the participants of the 2 multiplier events; a strong interest in creating learning and practicing groups of sociocracy and its integration with other facilitation methods; the team of facilitators are now developing a future plan for the follow up of the SEOC project and 2 more people from E4 have asked to become active parts in this innovating team; the SEOC project has also been integrated in the CLIPS project (Community learning incubator program for sustainability – another European funded project of which RIVE is part) giving birth to a to emergency facilitation teams with different competences which are bringing clarity, support and techniques to ecovillages, associations and organizations which demand their support.

 

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