SEOC, Il primo appuntamento di Sociocrazia

:: English text at the bottom of the page ::

SEOC logoAll’interno del progetto SEOC (Sociocracy Empowering Organizational Capacity), finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, di cui RIVE è partner, è stato organizzato il primo Multiplier Event (Evento Moltipicatore), per la divulgazione e la pratica di strumenti sociocratici, organizzativi, decisionali e relazionali. L’evento ha usufruito dei fondi europei così da permettere la quasi completa gratuità di partecipazione e diventare accessibile anche a interessati con minori possibilità economiche.

Per saperne di più qui trovate il comunicato stampa del progetto.

Clown SocialeRive, in collaborazione con altre associazioni impegnate nella sostenibilità, ha organizzato il workshop presso il centro culturale “La luna nel pozzo”, ad Ostuni (Brindisi, Puglia), una contesto eclettico e suggestivo. Una masseria tra gli ulivi, con installazioni artistiche e profumo di vita in ogni angolo.

L’associazione che ha ospitato l’evento si occupa infatti di sperimentazione teatrale e social clown, rivolto anche a persone disabili, con l’intento di fornire loro uno strumento utile per l’espressione individuale, per sviluppare e accrescere creatività e immaginazione.

In questa cornice si è svolto l’evento di tre giorni, incentrato sulla presentazione, implementazione e divulgazione del materiale didattico e formativo prodotto precedentemente nell’ambito del progetto di Sociocrazia e ora pubblicato e accessibile in opensource sulla libreria LOVR. La produzione e l’utilizzo di questo materiale era uno degli obiettivi primari del progetto Seoc, e questo evento ha dato la possibilità e l’occasione per testare i risultati raggiunti a metà percorso.

In questa occasione per la prima volta il gruppo di trainers e facilitatori in formazione ha potuto mettere in pratica le conoscenze relative al progetto Sociocrazia 3.0, apprese durante la formazione professionale portata a termine nel Giugno 2016, ed è stata anche occasione per sperimentare l’impiego del manuale recentemente sviluppato come parte del progetto (Sociocracy Facilitation Training Course, SFTC – anch’esso disponibile sul LOVR in diverse lingue).

Il gruppo di facilitatori ha concepito e pianificato questo evento ponendo attenzione al bilanciamento tra la parte teorica e quella pratica, in modo da offrire ai partecipanti entrambi gli approcci, fornendo quindi sia competenze e metodologie propriamente teoriche, sia diversi strumenti di applicazione pratica.

Sociocrazia in gruppiIl percorso di questi giorni ha implicato anche una parte di lavoro interiore dei singoli partecipanti, attraverso un laboratorio di Sociocrazia Interiore: questo approccio è stato pensato per offrire la possibilità di sperimentare la sociocrazia anche come metodo decisionale da poter utilizzare nella quotidianità di ognuno. Prevede infatti la consapevolezza e la conoscenza delle diverse parti che compongono la personalità di un individuo, così da permettere ad esse di relazionarsi tra di loro e col mondo esterno in modo più armonico e sano. Una maggiore consapevolezza di sé, del proprio ruolo, dei propri conflitti interni e della posizione che si sta scegliendo di assumere all’interno del gruppo, è estremamente utile nel momento in cui bisogna prendere una decisione in un team o all’interno di un’organizzazione.

Sono state anche presentate diverse competenze di facilitazione, quali la preparazione degli incontri, le tempistiche, i riti e la celebrazione, per accrescere nei partecipanti la capacità di condurre un gruppo, e la capacità di riconoscere e sciogliere dinamiche di conflitto o divergenze di opinioni.

La partecipazione ed il coinvolgimento dei presenti sono stati alti, in quanto per lo più rappresentanti di associazioni ed organizzazioni che intendono integrare la Sociocrazia nella loro attività quotidiana.

Sociocrazia lavoro in cerchioQuesto interesse estremamente concreto e i numerosi feedback dei partecipanti hanno portato il gruppo di facilitatori ad interrogarsi e a mettere in discussione l’efficacia del bilanciamento tra la parte teorica e quella pratica che era stato previsto: infatti il programma è stato poi rivisto e migliorato in modo da ampliare la parte pratica e offrire un maggior numero di strumenti ai partecipanti.

Uno degli obiettivi principali dell’evento era quello di far conoscere la Sociocrazia e far lavorare i partecipanti in piccoli gruppi. Quindi le attività e i giochi proposti all’inizio del primo giorno sono stati pensati per far conoscere tra di loro i partecipanti e il loro contesto associativo.

Solo in seguito è stata introdotta la Sociocrazia, con la sua storia ed il suo sviluppo, per fornire solide basi storiche e scientifiche su cui andare a lavorare successivamente.

Il secondo giorno è stato pensato per far conoscere e sperimentare i differenti percorsi che il modello sociocratico offre, creando un ambiente protetto e sicuro: durante questa fase infatti emergono processi di pensiero interiore e sistemico (sociocrazia interiore), ed è quindi molto importante che i partecipanti, mentre imparano ad applicare le diverse parti del modello, si sentano accompagnati e circondati da un contesto sicuro.

Questa fase, caratterizzata da una connotazione propriamente teorica, anche se supportata da alcuni brevi esercizi pratici, aveva come obiettivo quello di porre le basi per il lavoro pratico dei giorni successivi, come anticipato prima.

Il terzo giorno si è concentrato sull’applicazione pratica degli strumenti appresi in precedenza, in modo da rendere i partecipanti familiari con l’utilizzo e l’insegnamento del LOVR e della Sociocrazia come metodologie da integrare nelle strutture organizzative.

Sociocrazia partecipantiGrande spazio è stato dato all’insegnamento del processo di feedback, fornito attraverso l’applicazione diretta all’organizzazione dell’evento e alla facilitazione; questo lavoro è stato utile anche per raccogliere preziosi commenti per migliorare il LOVR, e per renderlo il più possibile user-friendly come pianificato all’interno del progetto SEOC.

Sono stati inoltre delineati i prossimi passi, con l’obiettivo di proseguire con l’utilizzo, l’implementazione, i feedback e la divulgazione della Sociocrazia e del LOVR, e la possibilità di sviluppare strumenti per l’insegnamento a distanza.

Per restare aggiornati o avere informazioni dal Team Italiano di Sociocrazia, potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori approfondimenti:

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English version

E3 has been organized by RIVE in November 2016 in the South of Italy.

The venue hosts an association which works with experimental theater, social clowning, and people with disabilities in order to offer them a social tool to express themselves and develop their creativity and imagination. A 4 days event focused on the presentation, feedback, implementation and dissemination on O1 LOVR material, produced during the previous months of the project.

This was the first time the Italian pool of facilitator and facilitators in training was applying what learned about Sociocracy 3.0 during the short term learning/teaching/training activity carried out in June 2016, and the official printing of the newly developed manual as part of the SFTC (IO2) was employed.
The facilitation team designed the 4 days event balancing theory and practice in order to offer to the participants both experiences, allowing them to get to know the methodology but at the same time giving them the opportunity to implement the different patterns. The patterns utilized implied also inner work: to offer the participants the opportunity to experiment sociocracy as a decision making process also inside themselves, getting to know all different parts that each individual “contains” and how these parts relate to themselves and to the outside world once they have to make decision in groups, teams, organizations.
Facilitations skills such as meeting structure, timings, rituals, celebrations etc. has been introduced in order to expand participants’ abilities in holding a group, recognizing emerging dynamics of
conflict or disagreements.

The attendee participation and involvement was high; as they where representatives of associations or organizations intending to acquire Sociocracy in their daily functioning. This brought to a questioning of the fifty-fifty balance between theory and practice and received lots of feedbacks where more time for practice was required. The programmed agenda has therefore been improved in order to offer more practice to the participants.

One of the main goals of the event was to introduce Sociocracy and to get participants to work in small working groups. Therefore during the first part of the 1st day, games and activities have been proposed in order to introduce participants to each other and to the different area of involvement carried out by their organizations. Only afterwards it has been possible to introduce Sociocracy, its roots and development, in order to offer a solid historical and scientific ground on which to lay future learning.
Day 2 was designed to explain and experiment different patterns offered by the sociocratic model in a safe environment as a “sand box”: this methodology touches inner and systemic believe systems and it was therefore important to accompany participants in a protected environment while learning to apply the different parts of the model.
This more theoretical learning supported by short practical exercises had the objective of preparing participants for the practical work of the following day.
Day 3 was focused on the implementation of the learned patterns on practical issues in order to make participants familiar with the use and self teaching of the LOVR and sociocracy as a methodology to be applied into organizational structure.
Day 4 had the objective of teaching feedback by applying it on the event organisation and facilitation; and in order to collect precious feedback to improve the LOVR and to make it more user-friendly as desired by the SEOC project. Next steps have also been defined in order to follow up with the use, implementation, feedback and dissemination of Sociocracy and LOVR, as its tool for self-remote-teaching.

 

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