"LARP" - RESOCONTO DELLO SCAMBIO GIOVANILE IN SVEZIA

Racconto dell'esperienza vissuta dai partecipanti

I primi dieci giorni del mese di Luglio 2017, una sessantina di ragazzi provenienti da Italia, Grecia, Romania, Estonia, Olanda e Svezia si sono riuniti presso la fattoria Hastekasen, ad Uddevalla in Svezia, in occasione della seconda edizione del progetto Europeo «Gimleby - LARP» finanziato da Erasmus+, e ideato e organizzato da Sebastian, proprietario del posto e uomo di grande spirito d'iniziativa.

English Version at the End

tutti

Larp è un gioco di ruolo attivo, una storia dove ogni persona è protagonista e ha un ruolo principale. È teatro di improvvisazione che continua per parecchi giorni.
Il gioco si è svolto in pieno ambiente naturale, in mezzo al bosco, dove i ragazzi hanno vissuto in tende e strutture di legno realizzate appositamente.
I partecipanti, prima di immergersi nel gioco vero e proprio, sono stati formati attraverso workshop, quali recitazione, cucito, costruzione rifugi, muoversi in natura, sicurezza, ecc e insieme si sono accordati sulla storia fantastica da creare (sulla base del «signore degli Anelli") scegliendo il proprio personaggio da rappresentare nella storia. Il tutto alternato a momenti di divertimento e creatività, conoscenza, riflessioni e musica.

«Esperienza MERAVIGLIOSA!» dice Tiziano Carta, uno dei partecipanti italiani «Dieci giorni di campeggio a stretto contatto con 64 ragazzi provenienti da differenti paesi europei sarebbero di per sé bastati a rendere questo Youth Exchange fantastico; ma il fatto che fosse incentrato nella realizzazione di una messa in scena teatrale di ben tre giorni ha reso il tutto semplicemente fenomenale!
Mi sorprende ricordare come già dai primi giorni si sia instaurato un grande affiatamento così spontaneo fra noi partecipanti.
Personalmente non sapevo bene cosa aspettarmi da un LARP, ma ciò ha solamente contribuito a rendere la cosa ancor più divertente. Passare giorni e giorni ad inventare un personaggio avente un suo carattere, pregi e difetti, motivazioni e rapporti con altri personaggi, per poi impersonarlo «non stop» per 3 giorni di seguito insieme a tantissime altre persone che hanno fatto lo stesso, è stata un'esperienza quasi surreale.»

Gaja Pozar aggiunge:

«tornata oggi dal Regno di Svezia in compagnia di un sapore dolceamaro, dato dalle decine di ricordi che porto nel cuore. Sono malinconica per aver lasciato quel posto ma al contempo felicissima di aver avuto quest'esperienza. Quando ho letto la descrizione di questo progetto, ho subito pensato che sperimentare la vita da campeggio in una fattoria in mezzo alla foresta non sarebbe stato facile (niente doccia calda, solo bagni a secco, dormire su materassini per terra), ma mi ci sono voluti soltanto un paio di giorni per abituarmi, complice l'ambiente amichevole che ho trovato al mio arrivo.
I primi giorni sono passati all'insegna di workshop e meeting con l'obiettivo di farci capire meglio che cos'è un LARP (non ne avevo nessuna idea prima di partecipare allo scambio). Nei giorni successivi abbiamo sviluppato il nostro personaggio inserito all'interno di uno dei tre gruppi (vichinghi, Saxons o Treepeople, la gente magica). Appena prima dell'inizio ufficiale dell'evento la fattoria si è riempita di "intrusi", ovvero persone non appartenenti al progetto Erasmus+, ma semplicemente appassionati di LARP da molti anni. Abbiamo avuto così l'opportunità di conoscere e socializzare con una moltitudine di persone anche al di fuori del nostro gruppo di partecipanti.I tre giorni di LARP sono stati intensi, ma troppo brevi. Gli «NPC» (non-playing characters) organizzavano quotidianamente scene e intrattenimenti per tutti i «beginners» (noi ragazzi), per cui non c'era mai da annoiarsi.
L'ambiente circostante era stato diviso in zona IN e OFF, chiaramente avevamo accesso ad entrambe le aree liberamente e chiunque poteva prendersi una pausa dal gioco."

Gaja continua con una riflessione:

«Dopo queste fresche giornate mi sento senza dubbio cresciuta, più matura e piena di gioia. Il progetto non è stato semplicemente uno stare a contatto con la natura, è stato molto di più. Per me ha significato scoprire i miei limiti, cose di me stessa che non avrei mai conosciuto altrimenti. Ho scoperto ad esempio che mi piace un sacco il tiro con l'arco, attività a cui non avevo mai lontanamente pensato durante la mia quotidianità, e che voglio proseguire anche qui in Italia.
I ritrovi attorno al fuoco, i pasti cucinati da noi ragazzi e anche l'esperienza di pulire un bagno a secco sono ricordi che mi resteranno per sempre impressi nella mente e nel cuore. Consiglio a tutti questa esperienza!"
Conclude con: «Hastekasen è un paradiso, pieno di verde, profumi e luci. Sebastian è stato un grande nell'ideare, gestire e coordinare tutto il LARP e noi ragazzi. Ringrazio RIVE e Nicoletta per quest'opportunità e sono contenta che arrivino spesso email con informazioni di altri progetti di mobilità internazionale.»

Serena Russo ed Elisa Cavaciocchi aggiungono:

«L'esperienza è stata indimenticabile: sia i volontari che i partecipanti hanno consentito uno scambio culturale altamente formativo. Immergersi nella natura svedese ci ha fatto uscire dalla nostra zona di comfort e ha creato in noi uno sviluppo all'adattamento e al lavoro di squadra.
Durante i tre giorni di LARP abbiamo imparato molte cose sulla storia e il modo di vivere dei popoli vichinghi e i sassoni e la mitologia nordica; l'interpretazione di un ruolo ci ha permesso di sviluppare un maggiore senso di sicurezza e di fiducia in noi stesse.
Vogliamo continuare a prendere parte a progetti simili a questo perché crediamo che ognuno di essi possa regalarci qualcosa di nuovo e positivo per la nostra crescita personale."»

Il gruppo che ha sviluppato il progetto con Sebastian si sta già preparando per organizzare la prossima edizione del 2018 e Rive sarà sicuramente ente partner.
Continuate a seguire il sito e la pagina FB di RIVE

strutture

 

 


English Version

European Project LARP - 2nd Edition (1st-10th of July, Sweden)

Tale of the experience experienced by the participants

In the first ten days of July 2017, about 60 young boys and girls from Italy, Greece, Romania, Estonia, Holland and Sweden met at the Hastekasen farm in Uddevalla, Sweden, in occasion of the second edition of the European project "Gimleby - LARP” funded by Erasmus + and designed and organized by Sebastian, owner of the place and man of great initiative.

LARP is an active role playing game, a story where every person is the protagonist and has a leading role. It consists on improvisational theater that continues for several days.

The game took place in full natural environment, in the woods. The people lived in tents and specifically- made wooden structures.

Before diving into the game, the participants have been trained through some specific workshops, such as acting, sewing, building shelters, moving in nature, security, etc. Then all together they agreed on the fantasy story to be created (based on Lords of the Rings) by choosing their own character. Many moments of fun and creativity, knowledge, reflections and music also happened in between.

"WONDERFUL Experience!" Says Tiziano Carta, one of the Italian participants. "Ten days of camping in close contact with 64 young people from different European countries would already be enough to make this Youth Exchange fantastic; but the fact that the exchange was focused on making a three-day theatrical staging has made it just phenomenal!

I am surprised to remember the spontaneous synergy that already in the first days has been established among us.

Personally, I did not know what to expect from the project and this made it even more fun. Almost surreal experience”.

Gaja Pozar adds: "I came back today from the Kingdom of Sweden in the company of a sweet flavor, given by the dozens of memories I bring in my heart. I'm melancholy for leaving that place but at the same time happy to I have had this opportunity. When I red the description of this project, I immediately thought that experiencing camping life on a farm in the forest would not have been easy (no hot shower, only dry baths, sleeping on the floor), but then it took only a couple of days to get used to it thanks to the friendly environment I found on my arrival.

The first few days have gone through workshops and meetings with the aim of making us better understanding what LARP is. In the following days we have developed our character inserted into one of three groups (Vikings, Saxons or Tree-people). Just before the official start of the event, the farm was filled with "intruders", people who did not belong to project, but simply loved LARP for many years. The three days of LARP were intense but too short.

After these great days I undoubtedly feel grown, more mature and full of joy. The project was not just a contact with nature, it was a lot more. For me it meant discovering my limitations, things about myself that I would have never known otherwise. I found, for example, that I like archery and that I want to continue it also in Italy. Satying around the fire, cooking meals together and even the experience of cleaning a dry bath are memories that will stay forever imprinted in my mind and heart. I recommend this experience to all! ".

She concludes with: "Hastekasen is a paradise, full of greenery, scents and lights. Sebastian was very good at creating this and at managing and coordinating everything. I also thank RIVE and Nicoletta for this opportunity and I'm delighted to often receive information about other international mobility projects. "

Serena Russo and Elisa Cavaciocchi add: "The experience was unforgettable: both volunteers and participants created an highly formative cultural exchange. Diving into Swedish nature has brought us out of our comfort zone and we manage to adapt and teamwork. During the three days of LARP we learned many things about the history and the way of life of the Vikings and Saxons and about the Nordic mythology; the interpretation of a role has allowed us to develop a greater sense of confidence in ourselves. We want to continue to take part in similar projects because we believe that each of them can give us something new and positive for our personal growth. "

The group that has developed the project with Sebastian is already preparing to organize the next 2018 issue and RIVE will surely be a partner.

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