Case Bacò

Erica Beccaria, Tel: 3407540220, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Anna Mosconi, Tel: 3402221133, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Premessa

Il nostro gruppo è attualmente formato da tre famiglie che, dopo un percorso insieme di circa dieci anni, fatto di vita comunitaria, esperienze di cooperazione internazionale, esperienze di condivisione a vari livelli nel territorio locale, si sono ritrovate animate dall’idea di “radicarsi” nel territorio per avviare un progetto nuovo. Vorremmo abitare un luogo comune, ridando vita ad edifici in disuso, e concretizzare nella nostra quotidianità i valori di cui ci sentiamo portatori,  per noi, i nostri figli, la comunità locale. Vogliamo dunque mettere in gioco noi stessi, con le nostre esperienze e professionalità diverse (architetti, educatori, medici) convinti che la collaborazione e il gruppo siano un valore e un elemento fondamentale per il futuro nostro e della comunità.

Obiettivi

Volgiamo realizzare una coabitazione, recuperando immobili in disuso, in cui sperimentare uno stile di vita basato sulla condivisione e sull'ecologia così intesi:

  • Condivisione di spazi, tempi, beni e attività, intesa quindi come collaborazione e supporto reciproco nella quotidianità e nel percorso di vita. Il modello di condivisione che intendiamo realizzare è meglio illustrato nei paragrafi seguenti, e l'abbiamo ideato nel rispetto dei nostri bisogni di individui e famiglie.  Non si tratta quindi di una condivisione totale , ma di un livello di condivisione che ci sembra utile al raggiungimento sia dei nostri obiettivi che di un benessere generale.
  • Ecologia intesa come stile di vita che rispetta il luogo e il paesaggio, promuovendo pratiche quali l'autoproduzione, la riduzione degli sprechi, l'utilizzo e la produzione di energia rinnovabile.

È nostra intenzione far conoscere e integrare il progetto nella comunità locale, perché sia stimolo e testimonianza di cittadinanza attiva.

Il progetto sarà aperto ad altri due nuclei in modalità e tempi da definire.

Luogo

Sentiamo nella ruralità della pedemontana trevigiana un luogo capace di coniugare e preservare quei valori ambientali, paesaggistici e di relazione comunitaria che ci proponiamo di promuovere e difendere.  Crediamo nella possibilità di contenere il consumo di suolo scegliendo di valorizzare il patrimonio immobiliare esistente attraverso un'operazione di restauro essenziale, coerente, attento alla storia dell'edificio e rispettoso dei materiali costruttivi tradizionali, mettendo in campo le nostre professionalità. Essendo già residenti da tempo nel comune di Crespano del Grappa, ci piacerebbe poter realizzare qui il nostro progetto, per mantenere e valorizzare le reti esistenti. Tuttavia, se le condizioni non lo permettono, ci sposteremo in altri luoghi della pedemontana.

Cerchiamo un edificio che sia di valore storico e/o tradizionale, sufficientemente ampio da contenere le nostre famiglie e eventuali altri due o tre nuclei, alcuni spazi comuni, uno spazio verde.

Metodo del percorso avviato

Fin dall'avvio del progetto abbiamo scelto di usare un metodo che garantisse la massima partecipazione e condivisione tra i partecipanti. Per noi è infatti fondamentale che si costruisca una vera condivisione rispettosa dei bisogni e dei punti di vista di tutti i partecipanti fin dal principio e che si acquisisca un metodo di lavoro di gruppo che diventi base e non solo obiettivo dell'intero progetto. Ci siamo quindi avvalsi dell'aiuto di un facilitatore professionista, che ci sta seguendo nel percorso di costruzione del progetto e che ci sta anche formando rispetto a metodi di lavoro di gruppo, quali problem setting, problem solving, metodo decisionale per consenso.

Le tappe del percorso di condivisione sono state:

  • Emersione dei bisogni individuali, di coppia, di famiglia
  • Emersione di risorse/apporti individuali, famigliari e di gruppo da investire nel progetto
  • Condivisione di garanzie reciproche che permettano di rispettare bisogni e insieme di far procedere il progetto
  • Costruzione del modello progettuale più aderente alle dimensioni emerse
  • Costruzione delle garanzie che permettano l'allargamento ad altri partecipanti nell'immediato o nel futuro

Fasi di realizzazione

Il percorso di condivisione sopra illustrato è solo una parte dell'intero percorso che stiamo facendo. Di seguito tutte le fasi e step previsti:

Fase di progettazione

  1. Individuare i valori condivisi strutturanti lo stile di vita e la coabitazione
  2. Individuare il grado di condivisione
  3. Indagine su realtà simili
  4. Individuare possibile forma giuridica di gestione economica e della proprietà
  5. Individuare luogo fisico
  6. Progettazione degli spazi
  7. Definire criteri di entrata ed uscita dal progetto dei diversi nuclei dei partecipanti

Fase di realizzazione

  1. Ricerca fondi per la realizzazione (acquisto/ristrutturazione luogo)
  2. Stesura della carta dei valori e del patto di progetto con i partecipanti
  3. Acquisto/comodato/affitto dell'immobile
  4. Ristrutturazione degli spazi
  5. Coinvolgimento di gruppi attivi nel territorio per la presentazione del progetto e la condivisione di possibili attività

Step realizzati

1. Individuare i valori condivisi strutturanti lo stile di vita e la coabitazione

Attraverso un iniziale brainstorming e un successivo lavoro di raggruppamento per categorie e/o appaiamenti affini abbiamo individuato due valori che racchiudono il nostro desiderio di vita comunitaria:

1- Ecologia intesa come consapevole relazione con l'ambiente, conoscenza del paesaggio locale e simultaneamente coscienza planetaria.

Vogliamo vivere uno stile sobrio. adottando pratiche virtuose quali ridurre, riusare, riciclare; utilizzo di energie rinnovabili e/o autoprodotte; autoproduzione per quanto possibile di beni (ex. che già mettiamo in atto come famiglie:ortaggi, miele e relative lavorazioni, oli essenziali ed estratti di erbe, sapone, pane);  acquistare beni e alimenti rispettosi dell'ambiente e di chi li produce anche attraverso i gruppi d'acquisto solidale (siamo tra i fondatori e promotori del Gas Grappa, attivo da dieci anni); preferire la filiera corta; organizzare e ottimizzare i trasporti.

2- Condivisione Crediamo che sommando le differenti competenze, storie e capacita’ personali acquisti valore, accrescendo il benessere individuale, famigliare e collettivo.

Rapporti paritari tra di noi, rispetto e un equilibrio tra i nostri bisogni individuali e collettivi sono e saranno le fondamenta della vita comunitaria che vogliamo.

2. Individuare il grado di condivisione

Tale step e’ stato seguito da un facilitatore professionista che ci ha permesso di affrontare la tematica in maniera piu’ profonda e paritaria tra di noi.

Attraverso l’utilizzo del metodo del consenso e un ridimensionamento dai propri desideri personali a quelli di gruppo è stato individuato il livello di condivisione che ci rappresenta.

Le quattro dimensioni considerate sono:

Spazi fisici e tempi → strutturazione fisica dell’ambiente casa scegliendo la quantità e la modalità di vivere gli spazi comuni.

Economia e proprietà → la scelta del possesso e/o non dell’immobile in base alla qualità di condivisione che si vuole instaurare. La scelta di gestione economica delle spese interne.

Educazione→ il ruolo del singolo e della famiglia all’interno del gruppo e nell'educazione dei minori.

Attività interne ed esterne → individuazione dei lavori/attività che i partecipanti al progetto svolgeranno all’interno della casa (quali orto, auto-produzione varia, ecc) e attività rivolte alla cittadinanza (gas, incontri formativi, ecc.)

Modello di condivisione 
Spazi fisici e tempi

Spazi personali per ogni nucleo: piccola unità abitativa composta da camere da letto, bagno, cucina, salotto

Spazi comuni: giardino, orto, lavanderia, cucina, sala da pranzo, magazzino, sala bimbi, biblioteca, sala per incontri

Tempi fissi della vita comunitaria: due pasti alla settimana con a seguire momenti di incontro organizzativo e di discussione di tematiche.

Ognuno dedicherà un tempo ai lavori condivisi in base ad un sistema di banca del tempo.

Economia

Ogni nucleo mantiene la propria economia personale.

Per le spese ordinarie relative a spazi ed attività comuni sarà fissata una quota fissa calibrata in base alla scheda ISEE e altri criteri da individuare.

Per i lavori ordinari sarà pensato un sistema di banca del tempo che permetta di riconoscere in modo non monetario l'impegno di ogni membro.

Per quel che riguarda la proprietà a livello ideale ci piacerebbe che l'immobile non fosse di proprietà personale dei partecipanti, ma di un'associazione che ne rappresenta il progetto o di esterni. E' da verificare la fattibilità. 

Educazione

Per quel che riguarda la gestione dei figli e la loro educazione riteniamo che la famiglia resti il punto di riferimento principale.

Ci sembra però fondamentale che ci sia un confronto continuo sull'educazione e sugli stili di vita personale e collettivi, e l'accordo su regole condivise in particolare per gli spazi comuni.

Attività

Interne: Gas, orto comunitario, autoproduzioni varie.

Per l'esterno: momenti formativi e di sensibilizzazione sui valori fondanti.

Le attività dovrebbero essere decise in condivisione e portate avanti su base volontaria o in base alla banca del tempo.

Con queste attività vorremmo creare dei legami con la comunità locale o con quanti interessati al nostro progetto.

3. Indagine su realtà simili

Abbiamo partecipato all’incontro nazionale dell’associazione RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici) a cui stiamo avviando l'adesione.

Abbiamo inoltre visitato differenti eco-villaggi sia nella provincia di Treviso sia al di fuori della regione Veneto, confrontandoci con le diversità e traendo spunto per il nostro progetto.

E' per noi fondamentale mantenere questo contatto e confronto con altre realtà, per riflettere su noi stessi, coltivare reti e collaborazioni.

4. Individuare possibile forma giuridica di gestione economica e della proprietà

In fase di analisi con il supporto di commercialisti esperti.

5. Individuare luogo fisico

Sono in fase di valutazione due edifici storici non abitati, presenti nel comune di Crespano del Grappa, per dimensione e configurazione adatti alla realizzazione del progetto.

6. Progettazione degli spazi

Il gruppo ha delineato le tipologie degli spazi privati e comuni che la coabitazione dovrebbe avere. Un progetto dettagliato verrà condiviso in base al luogo individuato.

7. Definire criteri di entrata ed uscita dal progetto dei diversi nuclei dei partecipanti

In fase di discussione. Il progetto sarà aperto ad accogliere fino a cinque nuclei, compresi i tre esistenti. Il percorso di avvicinamento ed inserimento è in via di definizione.

8. Ricerca fondi per la realizzazione (acquisto/ristrutturazione luogo)

A seguito di proposte reali da parte dei relativi proprietari degli immobili verra’ richiesto il contributo e/o la partecipazione a differenti enti pubblici e privati per permettere la realizzazione di tale progetto.

9. Stesura della carta dei valori e del patto di progetto con i partecipanti

Sarà avviata a gruppo definito e luogo trovato.

10. Acquisto/comodato/affitto

Verranno formulate varie proposte con i relativi proprietari degli immobili promuovendo la possibilità di un comodato d’uso dell’edificio o di un affitto

11. Ristrutturazione degli spazi

Verrà messa in atto prevedendo anche una parte attiva dei partecipanti, con uso di materiali ecosostenibili e rispettosi dell'edificio e della tradizione.

12. Coinvolgimento di gruppi attivi nel territorio per la presentazione del progetto e la condivisione di possibili attività

Previsto durante la fase pratica del progetto.

 

  • Nessun commento trovato

Questo sito non utilizza “cookie di profilazione”, e non sarebbe quindi tenuto a questo avviso che riportiamo solo per notivi prudenziali. Utilizziamo i cookie solo solo per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information