RIVE, ANNO 2015

Ben arrivato nuovo anno! Bentornata RIVE!

Normalmente non sono solita mandare lettere ufficiali e formali per le feste comandate ma quest'anno ho sentito forte la necessità di guardare indietro, di mettere in ordine i passi che mi  hanno portato alle soglie di questo nuovo anno. Vorrei condividere con voi questa mia ricerca fra i verbali, che sono la nostra storia collettiva. La memoria storica è importante, è il segno di un pezzo di vita di ciascuno di noi e del gruppo, che le racchiude tutte. Sapere cosa, perché e come è accaduto un evento, avere chiaro il processoche ci ha portato fin là e comprenderlo come gruppo, è una fonte di ricchezza inestimabile, è l'informazione che riallinea tutti i membri, insegna ad aggiustare il  nostro stare insieme e aiuta a comprendere cosa ci serve per essere sempre più uniti. Con l'augurio che questo testo possa essere gustato da ognuno di voi, chiedo che sia condiviso con i membri della vostra comunità e, se volete, con la vostra rete, per far sì che RIVE non sia solo una bella esperienza per chi la frequenta ma veramente un cuore pulsante per tutte le comunità e le persone che si rispecchiano nei suoi valori.Fiduciosa che RIVE diventi ogni giorno di più l'associazione di tutti, dove OGNI MEMBRO È PRESIDENTE E SI PRENDE CURA DI UNA PARTE, vi abbraccio e vi ricordo, se volete partecipare, proporre, avere un consiglio o una dritta, confrontarvi, ...io ci sono e le possibilità si creano.

Buon 2016, Francesca

Nel 2015, RIVE conta tra i suoi membri 16 ecovillaggi, 6 ecovillaggi in costruzione, 12 progetti e 38 soci individuali, altri sono in via di valutazione. I principali obiettivi di RIVE sono lo scambio  di esperienze tra ecovillaggi, il supporto alle realtà nascenti e la divulgazione di uno stile di vita ecologico e solidale, a 360°, ovvero una sperimentazione che coinvolge tutti gli aspetti della vita.

Alla RIVE aderiscono sia gli ecovillaggi effettivamente costituiti, sia i progetti, e tutti coloro che anche individualmente,riconoscendosi nei suoi valori, intendono operare per i medesimi scopi. La RIVE è quindi aperta a varie forme di vita comunitarie che comprendono convivenza a condivisione parziale o totale,cohousing,case aperte a struttura familiare o a gestione collettiva e quant'altro, nelle proposte di vita aggregata, metta in primo piano la relazione tra esseri umani e natura in una visione olistica dell’esistenza.

(dal Manifesto, 2010)

 

La Rete Italiana dei Villaggi Ecologici ritiene che le esperienze di vita comunitaria, ciascuna con il proprio carisma,siano laboratori di forme genuine di esistenza che rifiutano ciò che è effimero e superficiale per inaugurare modi di vivere improntati alla cooperazione, condivisione, affetto tra i propri membri; che rifiutano il consumismo,per promuovere forme di autoproduzione di alimenti, beni ed energia sulla via della completa autosufficienza; che rifiutano il consumo incontrollato del territorio e delle risorse naturali per assumere comportamenti consapevoli tendenti alla riduzione dell’impronta ecologica,a partire dal proprio vivere quotidiano.

La RIVE riconosce propri i valori della giustizia sociale, fondati sull’armonia intenzionale ed ecologica all’internoe tra gli ecovillaggi aderenti; promuove la diffusione di pratiche di vita comunitaria ecosostenibili e sostiene progetti che se ne pongano l’obiettivo; coopera con chi promuove una cultura di pace, il mutuo aiuto,la solidarietà e considera valori le differenze; educa alla non violenza e ritiene che la decrescita sia il terreno concreto per promuovere la non violenza in relazione con la natura e per la salvaguardia delle varieforme di esistenza sulla terra; sostiene le pratiche che favoriscono la piena eguaglianza tra i generi.

Manifesto, 2010.

Per raggiungere questi obiettivi, che cosa ha fatto RIVE nel 2015?

Ecco una breve rassegna delle attività, dei temi discussi, dei cambiamenti avvenuti e dei progetti dell'associazione.

Ogni riunione RIVE si incontra in un ecovillaggio o progetto diverso per facilitare la conoscenza reciproca, stimolare le idee, essere dinamica e flessibile, avere esperienza della diversità.

Per questo gli incontri RIVE nell'anno 2015 si sono tenuti a:

  • Assemblea Invernale - Lumen (Piacenza)
  • Ass. Primaverile - Dulcamara (Bologna)
  • Ass. raduno estivo - Habitat (Volterra)
  • Ass. Autunnale - Panta Rei (Passignano sul Trasimeno)

Temi discussi:

1 . La Rive è una rete di o per ecovillaggi?

La risposta è entrambe le cose. E' riconosciuto il contributo di tutti i soci e auspichiamo che ci siano sempre più persone che organizzano occasioni di scambio e conoscenza reciproca oltre ai momenti assembleari. Vogliamo garantire la partecipazione di tutti alla vita associativa. Rive è un cerchio,  una connessione di intenti, è un corpo formato da diverse parti che pur avendo funzioni diverse  sono tutte connesse. E' uno spazio dove prendere spunti per lavorare nelle proprie comunità e di incontro con chi vuol fare questo tipo di esperienza.

La discussione è stata riassunta dal direttivo nel seguente documento: Rive di per pro.pdf

Si ricorda l'importanza di leggere il Manifesto RIVE, scritto nel 2010, come riferimento identitario.

2. Laboratorio sul conflitto gruppo formazione. 
3. Inizio revisione degli Accordi di Base e creazione dei gruppi di lavoro per le modifiche proposte dall'assemblea.
Progetti interni:
  1. Internazionale
  2. Casa Rive
  3. Campo Nuovi Progetti
  4. Pronto Intervento Empatia
  5. Giovani
  6. Formazione Interna
  7. Sostegno alle comunità
  8. Comunicazione
Internazionale

RIVE è tra i fondatori di ECOLISE, una rete che riunisce i rappresentanti delle reti di ecovillaggi, permacultura, transition town e comuni virtuosi europei. ECOLISE si riunisce due volte all'anno coordinandosi anche attraverso conferenze skype. A Dicembre era presente al COP21 di Parigi.

Il gruppo Rive internazionale, ha partecipato a dei bandi dell'Unione Europea Erasmus+ ed ha vinto tre progetti: 1) progetto YSI4R,creazione di una piattaforma on-line per giovani educatori in  ecologia che dovrebbe coinvolgere entro tre anni 1000 adolescenti europei. 2) Sociocracy, sviluppare capacità organizzative attraverso la Sociocrazia, un metodo per gestire gruppi numerosi  di persone e far prendere loro decisioni condivise, su base non gerarchica. 3) Sustainable Communities Incubator Partnership Programme, incubatrice per comunità sostenibili, un corso per acquisire competenze, informazioni e capacità utili alla fondazione o al consolidamento di ecovillaggi e insediamenti ecologico-solidali.

Casa Rive

Idea emersa dall'assemblea nell'ottobre 2014, viene discussa e si sollevano dei dubbi. Il progetto ad oggi è ancora allo stato ideale.

Campo dei nuovi progetti

Tipicamente in Settembre, è rimandato in primavera 2016 per mancanza di energie. Si è in attesa della presentazione di una proposta di programma e organizzazione.

Pronto soccorso empatico

Creazione di un gruppo di soccorritori empatici per gestire i momenti di tensione durante il raduno estivo. Realizzato.

Giovani

Creare un post raduno rive per i ragazzi. Il progetto va avanti ma infine non si realizza per mancanza di partecipanti.

Formazione interna

Il gruppo è partito ma non ha ancora proposto nessun incontro per il 2016.

Sostegno alle Comunità

Un team di persone che hanno esperienza di vita comunitaria o particolari professionalità, che si mettono a disposizione dei gruppi che hanno bisogno di aiuto, sia per momenti di conflitto che per gestione/organizzazione interna. Il gruppo non è ancora del tutto operativo.

Comunicazione

Si è rinnovato il gruppo comunicazione, con l’intento di arricchire la presenza Rive sul web, dare visibilità a notizie ed eventi di ecovillaggi, arricchire il sito ecovillaggi.it, dare un taglio più redazionale alla gestione della pagina facebook e rendere noto ai soci quante e quali sono le opportunità di comunicazione interne e verso l’esterno.

 

 

Impegni costanti annuali:   
  • Sito
  • Libretti mappa Rive
  • Rete Autocostruzione
  • Approvazione di bilancio
 Incontri speciali:
  • Indicato Habitat come luogo del campo estivo. Per la prima volta, si organizzano corsi pratici offerti dai soci e gratuiti per i soci, di preparazione al raduno. Al raduno estivo viene sperimentata la nuova formula tutti pagano ma poco, per rendere tutti i soci uguali, senza differenza alcuna.
  • Il Clan Rive Triveneto organizza il suo primo evento riscuotendo apprezzamenti. Ne propone quindi un secondo, di due giorni, che coinvolge 100 persone tra adulti e bambini.
  • Rive promuove due corsi di Sociocrazia per i propri soci.
  • Rive partecipa al Festival di Terra Nuova
  • Rive ha tenuto 10 conferenze in varie parti d'Italia per raccontare la propria esperienza.
Cambiamenti strutturali:

Assemblea estiva:

Rinnovo presidenza. La Presidente Francesca Guidotti chiede all'assemblea di nominare un successore nell'incontro autunnale col quale iniziare il passaggio di consegne, visto che il mandato scade a Luglio 2016.

Ass. autunnale:

Rinnovo presidenza. Viene indicato Andrea Stagliano come successore della Presidenza a cui in Aprile 2016, si affiancherà un'altra persona. Il desiderio è andare verso una struttura a due teste in modo che l'impegno non gravi solo su un individuo.

Ass. estiva:

Sostituzione del Consigliere soci sostenitori, da Gianni Tammaro a Paola Crasso.

Ass. autunnale:Rinnovo segreteria. Resta Anna Frison per il passaggio di consegne e si aggiunge Lara di Habitat. Per la prima volta, la segreteria ha una figura ponte con il Direttivo: Paola Crasso, già rappresentante dei sostenitori.

Ass. autunnale:

Creazione gruppo operativo.L'assemblea viene sollevata per la prima volta dal grande onere di organizzare totalmente il raduno estivo. Per questo viene creato un gruppo operativo che ha il compito di valutare il prossimo luogo per il raduno e che dia la struttura e le indicazioni di base per lo svolgimento delle attività.

Vengono nominati per raduno estivo 2016: Marco Balestra, Alessandra Curato, Fabiana del Vignale. All'assemblea ha comunque il compito e la responsabilità di definire e organizzare i contenuti, realizzare l'attività e coordinare gli attori del raduno.E' condiviso che il raduno vuole essere un incontro aperto e di autofinanziamento, purché il numero dei partecipanti non diventi insopportabile o stressante per i volontari.Si decide di seguito che il precampo per i soci (sperimentato questa estate) non sarà ripetuto in quanto fonte di ulteriore affaticamento.

Avviso

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E' possibile promuovere autonomamente i propri eventi sul sito www.ecovillaggi.it (dove trovi tutte le spiegazioni di come fare, in caso di necessità, contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e proporre articoli, che saranno pubblicati nella Newsletter mensile.

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