Appuntamenti

terza edizione di CLIPS: L'incubatrice di progetti sostenibili

Si svolgerà dal 6 al 9 dicembre, presso l'ecovillaggio Torri Superiore, la terza edizione di CLIPS, il programma che sostiene la nascita di comunità e progetti sostenibili.

Racconto dell'assemblea straordinaria della Rete ecovillaggi RIVE :

L’assemblea della Rete ecovillaggi svoltasi presso l’ecovillaggio Lumen dal 5 al 7 ottobre è stata l’occasione per metabolizzare le delusioni dell’estate e trovare il coraggio di rialzarsi.
16 Ottobre 2018

Rete ecovillaggi il coraggio di rialzarsi articleimageSi è tenuta presso l’ecovillaggio Lumen l’assemblea straordinaria della Rete ecovillaggi RIVE , dal 5 al 7 ottobre. L’incontro è stato voluto per “digerire” la delusione dell’annullamento del raduno estivo. Grazie ad un programma ben strutturato e una facilitazione efficace, l’assemblea ha potuto condividere pensieri ed emozioni e ha ritrovato il coraggio di rialzarsi. Come socia ed ex presidente, non posso far altro che condividere la cronaca di quei giorni con un “taglio” personale e con uno sguardo “da dentro”.

"Dopo un momento di gran prosciugamento, una pioggia d'idee ci bagna già. Il fiume di nuovo, il fiume di nuovo scorre già". Con queste due semplici ma significative strofe di un canto dei Piùmani si è concluso il primo incontro autunnale dei soci RIVE, dove più di 40 persone si sono incontrate per riportare insieme “il sole laddove si è abbattuto un furioso temporale”. L'intento dell'incontro era digerire, o tecnicamente processare, i fatti, le emozioni, le reazioni e conflitti emersi dall'annullamento del raduno ad oggi.

Nonostante tutto… celebriamo!
Gli arrivi sono sempre una festa: le persone arrivano pian piano, ricevendo accoglienza da chi si è già sistemato. I piùmani già cantano e accolgono sprizzando allegria. Anche chi nell’estate ha avuto conflitti o disagi si saluta, con un la semplice promessa di trovare il tempo per chiarirsi.
L’incontro inizia con la celebrazione e un “rito” di passaggio che in modo molto giocoso e profano festeggia e demarca il passaggio definitivo dalla vecchia alla nuova presidenza. Attraversando un tunnel di persone Andrea Stagliano lascia il posto a Paola Crasso, la nuova co-presidente che facendo il percorso dalla parte opposta viene accolta dal co-presidente Riccardo Clemente.
Gratitudine, affetto e sostegno sono stati dichiarati ad entrambi, con l’augurio di un fruttuoso nuovo percorso.

Onestà, chiarezza e fiducia: il Coraggio di rialzarsisei cappelli per pensare ecovillaggi rive lumen terra nuova large
Incredulità, sfiducia, tristezza, senso di impotenza, paura sono alcune delle emozioni condivise dai partecipanti nel cerchio di apertura il sabato mattina. Ma anche affetto, comprensione, vicinanza e sostegno che dopo un primo momento di smarrimento, sono riemerse dentro ognuno con forza e chiarezza. Non è stato facile per nessuno ricevere la notizia che il più grande dei nostri incontri non sarebbe stato fatto e la delusione è stata quasi schiacciante. Ma la fiducia nella RIVE come gruppo e tra persone ha fatto sì che nessuno “abbandonasse la nave” e che traessimo insegnamenti da ciò che è accaduto. Con l’esplicita dichiarazione di NON voler trovare il capro espiatorio ma senza cadere in buonismi, il Consiglio direttivo ha presentato lo storico dei fatti che hanno portato alla decisione di non fare il raduno. Le motivazioni sono state molteplici, anche se la mancanza di comunicazione interna tra i soci RIVE e il disinteresse della pubblica amministrazione sono state le più determinanti. Ognuno si è fato carico della propria responsabilità e ammesso i propri errori o mancanze. Attraverso il metodo dei "Sei cappelli per pensare" di Edward de Bono, abbiamo iniziato ad esplorare in modo profondo e ordinato ciò che ancora mancava di conoscere, esprimere o semplicemente condividere. Alla fine il raccolto più fruttuoso, se così posso dire, è stata la dichiarazione dell'assemblea di voler "togliere tutta la polvere da sotto il tappeto" e non solo rispetto al mancato raduno ma più in generale, come base dei rapporti umani all'interno dell'associazione.

gruppo economia ecovillaggi rive terra nuova mediumIl limitato tempo a disposizione non ha permesso di andare in profondità di tutti gli aspetti emersi, ma è nato un gruppo di lavoro con l'obiettivo di creare spazi per l'esplorazione e la cura delle emozioni e dei temi sensibili. Oltre a questo, altri tre gruppi di lavoro si sono riuniti la domenica mattina: il gruppo economia creativa per trovare e incentivare forme di sussistenza economica dell’associazione alternative al denaro e il gruppo Statuto che sta provvedendo all'adeguamento delle nuove normative per il terzo settore.

Raduno ecovillaggi 2019: si raddoppia!
Il terzo gruppo è stato quello relativo al gruppo Raduno 2019: i

Infatti l’incontro estivo 2019 che si terrà presso La Comune di Bagnaia sarà doppio, in quanto l'Italia ospiterà la Conferenza del Global ecovillage network-GEN e il Raduno RIVE nei giorni successivi. È la prima volta nella storia di GEN che la Conferenza viene ospitata da una Rete nazionale oltre all'ecovillaggio. Così, abbiamo iniziato subito a formare le squadre di volontari che coordineranno la diffusione dell'evento e l'accoglienza. La fiducia del GEN di affidare a RIVE il proprio incontro annuale è dovuta ad anni di collaborazione continuativa di alcuni soci del gruppo internazionale e non, che hanno dimostrato impegno e serietà nei progetti europei.
mappa storica radduno 2018 rive terra nuova mediumIl lavoro del gruppo internazionale RIVE è stato certamente rilevante: dal 2015 ad oggi, il gruppo ha permesso di realizzare e partecipare a 18 progetti europei e coinvolgere complessivamente 204 persone in progetti di formazione e scambio. Si apre quindi una prospettiva di grande impegno e responsabilità per la RIVE. L’augurio è che ciò che è successo abbia fornito importanti e profondi insegnamenti utili per dare il meglio di noi la prossima estate.

L'ecovillaggio LUMEN è un luogo dedito alla salute e alla cura. Forse non è stato un caso che questo luogo ci abbia accolto in un momento in cui avevamo bisogno di guarire ferite, risanare fiducia e rinnovare l'affetto gli uni verso gli altri, permettendoci di ritornare sulla strada forti, motivati e fiduciosi.
So che il futuro non sarà privo di arrabbiature, scontri e conflitti ma adesso il gruppo ha molta meno paura: sono sicura che la promessa di dirci ciò che pensiamo onestamente, con autenticità, sarà per noi la più grande medicina e veicolo di crescita e successo dei progetti futuri.

From I to we - Yes to sustainability (Lakabe a Navarra)

lakabe

Dal 1 al 8 ottobre si è svolto lo scambio giovanile in Spagna, “FROM I TO WE - Yes to sustainability” presso l’ecovillaggio Lakabe a Navarra, e RIVE, come organizzazione partner, ha inviato 7 giovani ragazzi dai 18 ai 30 anni, insieme a Olanda e Germania.

Scuola estiva residenziale Rete delle Reti

Fare comunità oggi: autonomia ed autogoverno

Che cosa significa "fare comunità"? Come declinare nella vita di tutti i giorni il concetto di autonomia? E' possibile trovare forme di autogoverno dove i cittadini sono i protagonisti della vita del proprio territorio? La Rete di Reti invita a riflettere e scambiare teorie e "buone pratiche" di azione collettiva in chiave ecologica e solidale, nella scuola estiva residenziale dal 25 al 29 giugno a Venaus, Torino.

Ecovillaggi: la RIVE a Roma

Giovedì 26 ottobre a Roma, dalle 15:30 alle 19:00 a Montecitorio, si terrà la conferenza sulla proposta di legge per il riconoscimento giuridico delle comunità intenzionali. La conferenza è promossa dalla RIVE e da CONACREIS.

A seguire la RIVE ha colto questa occasione per organizzare una serata di incontro aperta al pubblico dalle ore 19:00 alle 23:00 presso lo spazio sociale “Il Nido di vespe” (via dei Ciceri 131, quartiere Quadraro, Metro Porta Furba - linea A). 

6 ° Incontro Rive Triveneto

6 ° Incontro Rive Triveneto

con la partecipazione di una quindicina di comunità intenzionali presenti tra Veneto e Friuli.

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24h RiveTrive

5° Incontro Rive Triveneto

con la partecipazione di una quindicina di comunità intenzionali presenti tra Veneto e Friuli, e con un'apertura oltre confine. Saranno con noi anche ecovillagisti da Park Istra, in Slovenia, e cohouser da Ferrara.

Maggio 2018 - Giornate dell'Abitare Collaborativo

Abitare collaborativo 2018

Anche quest’anno la RIVE parteciperà alle giornate europee “a porte aperte” dell’Abitare Collaborativo!

Nata in Olanda nel 2009 come “Giornata delle Comunità Intenzionali”, l’iniziativa si estende a livello europeo a partire dal 2013 grazie all’associazione francese Habitat Partecipatif, e si trasforma in un insieme di eventi che le realtà partecipanti organizzano nel corso del mese di Maggio, aprendo le porte della propria esperienza a tutti i curiosi e i simpatizzanti di uno stile di vita comunitario e non solo.

Unione europea, finanziamenti per la formazione degli adulti

Un finanziamento dall'Unione europea per un corso di formazione per adulti che vogliono imparare a creare progetti giovanili e collaborare alla realizzazione degli stessi con la RIVE - rete italiana villaggi ecologici

Il Veneto ospiterà il Raduno Estivo 2018

XXII raduno della Rete italiana degli ecovillaggi, dal 26 al 29 luglio 2018 si svolgerà in Veneto, presso la Fattoria il Rosmarino (Marcon, Venezia).

Ecco un articolo di Francesca Guidotti

PROGRAMMA RIVE PIùMANICO

PROGRAMMA RIVE PIùMANICO

GEN EUROPE CONFERENCE 2018 - LILLEORU, ESTONIA

Call to action riservata alle comunità associate RIVE

Cari amici,

Siamo entusiasti di comunicarvi che le registrazioni per la Conferenza degli Ecovillaggi Europei 2018 sono finalmente aperte!

XXI raduno della Rete italiana ecovillaggi

La RIVE - Rete italiana villaggi ecologici è lieta di annunciare il XXI Raduno estivo, che si terrà in Toscana dal 27 al 30 Luglio. Quattro giorni immersi nella natura e nella semplicità, per confrontarsi sui temi alla base della vita comunitaria ed ecologica.

Il raduno 2017 dal titolo "Gocce di vita in comune: senza acqua non si RIVE" si terrà presso l'ecovillaggio Habitat (FI), dal 27 al 30 Luglio.

Seoc, Progetto concluso e Nuovi sviluppi per la Sociocrazia in Italia

A novembre si è concluso, dopo due anni di intenso lavoro, il progetto SEOC (Sociocracy Empowering Organizational Capacity), finanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea. Il progetto, promosso da Asociatia Romania in Transitie (Il Movimento di Transition Towns in Romania), ha visto coinvolte, in una stretta collaborazione internazionale, diverse realtà europee impegnate nel campo della sostenibilità: noi di RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici), Red Iberica de Ecoaldeas (RIE) e l’Universitatea de Vest Timisoara (L’università rumena di Timisoara).

Il progetto aveva come obiettivo primario la formazione di trainers e assistenti in Sociocrazia 3.0 (un’evoluzione della Sociocrazia classica, con elementi di Olocrazia e Comunicazione non violenta), per la diffusione e l’affiancamento all’introduzione di nuove soluzioni di sostenibilità sociale, economica e ambientale. Gli strumenti forniti dalla formazione sono stati pensati per migliorare gli aspetti decisionali e organizzativi in associazioni, aziende, istituzioni e gruppi informali e – contestualmente - per proporre e consolidare l’utilizzo e la pratica di nuove dinamiche relazionali all’interno di tali gruppi. 

Come team internazionale, su base volontaria alimentata di passione, abbiamo lavorato con entusiasmo e partecipazione, organizzandoci a nostra volta in una struttura sociocratica, divisa in cerchi di competenza, ciascuno con i propri obiettivi nazionali e tematici, che uniti hanno permesso il raggiungimento degli scopi del progetto.

Abbiamo organizzato eventi di diffusione, workshop tematici e corsi di formazione su tutto il territorio nazionale. Durante tutti gli incontri, insieme alle linee guida teoriche, sono stati condotti molti momenti esperienziali per permettere ai partecipanti di mettere in pratica, da subito, i contenuti affrontati e di poter contribuire con il loro rimando diretto a migliorare ed evolvere la pratica stessa.

Oltre agli eventi, il progetto ha prodotto importanti risultati concreti, che restano ad utilizzo futuro, in OpenSource, di tutti coloro che desiderano approcciare la Sociocrazia.

Sul sito http://sociocracy30.intranzitie.org è pubblicata una libreria online (LOVR, Library of Open Virtual Resources) dove è possibile consultare e scaricare una serie di strumenti didattici e di facilitazione per muovere i primi passi in Sociocrazia.  Vi si trovano manuali introduttivi in 4 lingue, carte di facilitazione,  suggerimenti per strutturare un corso se si aspira a diventare formatori in materia o a mettersi in gioco come facilitatori del proprio gruppo (S3 Intro Course and Facilitation practice) e molto altro.

E’ stata anche prodotta una Ricerca Universitaria, grazie all’importante collaborazione con i ricercatori dell’Università di Timisoara, con l’obiettivo di raccogliere testimonianze di utilizzo attraverso la compilazione di formulari - a disposizione di chiunque li volesse utilizzare - che consentano di comprendere sempre meglio le dinamiche emergenti dall’applicazione pratica del processo sociocratico, al fine di evolverlo, migliorarlo e personalizzarlo. Una delle più forti esigenze emerse da questo progetto didattico e divulgativo è stata infatti quella di rendere la Sociocrazia uno strumento “Italiano”, sia in termini di terminologia, sia di metodica applicativa; uno strumento che si adatti alle tempistiche, alle esigenze culturali, al contesto dove viene applicato.

Come team di formatori, nonostante la fine del progetto, abbiamo tutte le intenzioni di continuare a divulgare, formare e sostenere chiunque desideri introdurre la Sociocrazia nei propri gruppi e stiamo dando vita, unitamente al progetto CLIPS, a un pool di trainers e facilitatori che continueranno la produzione didattica, e saranno disponibili a seguire gruppi - formati o in formazione – sulle dinamiche organizzative, strutturali e relazionali al loro interno.

Quest’esperienza di due anni è nata dall’idea e dalla passione di pochi, con un sogno che hanno voluto trasformare in obiettivo concreto.. e in poco tempo ha coinvolto molte persone, che hanno ritrovato all’interno dei principi sociocratici di trasparenza, equivalenza, responsabilità, efficienza, una forte risonanza con ciò che è importante e basilare a livello umano e relazionale e non solo organizzativo.

Ha dato risposta a una grande mancanza ed esigenza che moltissimi gruppi sperimentano: il bisogno di espressione responsabile di sé, il rispetto dell’opinione altrui e la celebrazione della creatività e dell’intelligenza collettiva, che permettono di raggiungere i propri scopi con sforzi ridotti e in un clima di cooperazione e – se non bastasse – in minor tempo.  Il tempo, è una risorsa che in molti sentiamo insufficiente, ma non lo è! E’ come viene impiegato che spesso rende frustrante e faticoso il suo trascorrere. La Sociocrazia propone un modello che permette di rendere questo tempo efficace, efficiente e persino collaborativo, all’interno di modelli relazionali finalmente valorizzati.

Questo ha permesso che il messaggio che la Sociocrazia porta con sé, volasse velocemente di bocca in bocca, toccasse molti più cuori di quanti ci si aspettasse e fosse riconosciuta come l’alternativa che in tanti stavano cercando.

Come trainers del progetto, la nostra soddisfazione nel vedere crescere l’interesse, la passione, lo stupore e la creatività nelle persone con cui siamo entrati in contatto è stata intensa e inaspettata.

I feedback ricevuti ci hanno nutrito di entusiasmo e ci hanno confermato che questo progetto è nato nel momento migliore e che ora siamo sulla strada giusta. La Sociocrazia ha voglia e bisogno di essere conosciuta, diffusa, utilizzata e evoluta.

Ci fa piacere celebrare la conclusione di questa prima fase progettuale, dell’impegno, della partecipazione, dei risultati ottenuti, attraverso la condivisione di alcune testimonianze dalle persone che sono entrate in contatto con noi.

Gabriella O.:
"Da poco meno di vent’anni faccio counseling e formazione per la crescita personale, mediazione e facilitazione di gruppi. L’incontro con la Sociocrazia 3.0 è stato di grande aiuto, sull’aspetto pratico, mi ha permesso di evolvere e arricchirmi, mi ha dato molte conferme." 
 "Ritengo che, nonostante i validissimi strumenti offerti dalla sociocrazia, il primo obiettivo (e la vera difficoltà) sia accompagnare verso un cambiamento personale profondo che favorisca la crescita della responsabilità individuale e il senso di appartenenza."

 

Elena B.:
"Dichiarare l'ovvio è, nella sua semplicità, un concetto ancora sconosciuto nella nostra società, ma -una volta imparato- diventa liberatorio e risolutivo di moltissimi conflitti."

 

Walter G.:
"La S3, di cui non conoscevamo nulla, ci era stata consigliata quale metodo decisionale in grado di superare le divergenze all'interno di un gruppo, portandolo a raggiungere gli obiettivi prefissi con la coesione e la crescita di tutti i componenti.
Abbiamo trascorso tre giorni, molto afosi, insieme ad una quarantina di altri partecipanti e con l'aiuto e la professionalità dei referenti, abbiamo appreso e sperimentato le basi del metodo.
L'occasione di apprendimento è stata fruttuosa non solo dal punto di vista didattico, ma soprattutto a livello umano: lo stare insieme in allegria e con il desiderio di imparare, ha fatto sì che le giornate trascorressero serene.
Quanto appreso è stato per noi molto utile a capire che ci sono strumenti, a volte in
apparenza anche molto banali, che applicati alla vita di ogni giorno possono semplificare le decisioni."

 

Ermanno S.:

" Il processo Sociocratico offre la possibilità di coinvolgere tutti i membri del processo decisionale, di sentire maggior libertò ed elasticità nelle decisioni e di comprendere meglio l'evoluzione delle diverse posizioni del gruppo."

 

Nevina T.:
"L’autenticità dei formatori è stato un altro elemento che ho assorbito come nettare e anche l’autenticità dei miei compagni di corso." ***** "L’approccio con giochi di gruppo che con una semplicità disarmante, nel giro di pochi minuti, ti rendono consapevole di tanti tuoi processi interiori e dei tanti processi interiori dell’elemento “gruppo” mi ha subito conquistato. L’approccio teorico è stato per me un po’ ostico, la sensazione di averlo capito, ma di non

essere riuscita ad assimilarlo, mi ci vorrà ancora dello studio a casa." ********* "Quello che mi è piaciuto di più e che ritengo più utile per me è proprio la metodologia per prender decisioni, porta tanta semplificazione e chiarezza.
Certo alla base ci dev’esser sempre un gran lavoro su di sé, continuo, per poter crescere in consapevolezza e di conseguenza tutto il gruppo cresce che è una meraviglia. A mio sentire il grande ruolo, ciò che rende tutti gli ingranaggi scorrevoli è l’affettività, l’apertura di cuore che si crea nel gruppo grazie alla grande competenza e preparazione dei formatori che ci hanno condotto a meraviglia."

Sara G.:

“Oh no, mi aspettavo un comodo corso su superficiali tecniche per prendere decisioni in gruppo invece mi tocca lavorare su di me” ******* "Sarà banale, ma l’insegnamento più interessante per me è stato questo: le procedure e le tecniche sono preziose e possono fare la differenza, ma la chiave indispensabile è proprio la sociocrazia interiore: un percorso di miglioramento continuo, di ascolto e accoglienza delle proprie voci, delle proprie storie, e di quelle degli altri."

Giuliana G.:
"Grazie infinite a tutti per la bellissima opportunità. È stata un’occasione meravigliosa di crescita."

Per chiunque voglia tenersi in contatto, ricevere aggiornamenti, organizzare un corso o interessarsi per collaborare con lo sviluppo futuro di questo progetto, potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori approfondimenti:

Vi aspettiamo!

Simona Straforini

Trainer in Sociocrazia 3.0

GEN - XXI Conferenza Europea degli Ecovillaggi 2017

16-20 Luglio 2017,  Ӓngsbacka, Svezia

Il GEN Europa, sezione europea della Rete Globale degli Ecovillaggi, annuncia la ventunesima edizione della sua annuale conferenza estiva,
“Felicità Consapevole: Vivere il Futuro Oggi - Solidarietà, Resilienza e Speranza”, che si terrà dal 16 al 20 Luglio 2017 nell’ecovillaggio svedese di Ӓngsbacka.

Seminario di formazione Erasmus+ “Youth discovering sustainable lifestyles”

Resoconto esperienza dei partecipanti italiani

Dal 2 al 7 Novembre, presso l’Ecovillaggio Sieben Linden in Germania, si è svolto un interessante Seminario formativo indirizzato a giovani che fanno parte delle varie organizzazioni aderenti alla rete degli ecovillaggi europei, che aveva come obiettivi finali la divulgazione delle modalità di redazione di un progetto Erasmus+ e la creazione di una rete di persone che cooperano per la realizzazione di progetti legati alla vita sostenibile negli ecovillaggi.

Sociocrazia 3.0 - WORKSHOP INTRODUTTIVO RESIDENZIALE

Imparare a decidere insieme

WORKSHOP INTRODUTTIVO RESIDENZIALE

 da Giovedì 15 Giugno 2017 a Domenica 18 Giugno 2017

Presso l'Ecovillaggio TEMPO DI VIVERE - Marano sul Panaro (Modena)

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